Statale di trevignano scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado



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ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di TREVIGNANO Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado
Ministero della Pubblica Istruzione



via Cavour 8, 31040 loc. Falzè – TREVIGNANO (TV)

tel. 0423.81477 - fax 0423.81462; Codice scuola: TVIC82800G

C.F.: 83005770264; Codice fatturazione elettronica: UFG4JW

Mail: tvic82800g@istruzione.it; PEC: tvic82800g@pec.istruzione.it


sito web: http://www.comprensivostataletrevignano.gov.it


Curricolo verticale per Competenze

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Anno scolastico 2016/2017 e seguenti



INDICE



Premessa

pag.3

Dalle Nuove Indicazioni al Curricolo

pag.3

Competenze

pag.4

Scelte metodologiche

pag.5

Le parole chiave del Curricolo

pag.5

Discipline

Primaria

Sec. di 1°

Italiano

pag.7

pag.17

Inglese

pag.26

pag.29

Tedesco




pag.32

Storia

pag.35

pag.38

Geografia

pag.40

pag.43

Matematica

In elaborazione

In elaborazione

Scienze

In elaborazione

In elaborazione

Musica

pag.44

pag.45

Arte

pag.47

pag.50

Educazione fisica

pag.53

pag.57

Tecnologia

In elaborazione

pag.59

Religione

In elaborazione

In elaborazione

Competenze digitali

Pag.63





PREMESSA
Il Curricolo dell’Istituto Comprensivo di Trevignano nasce dall’esigenza di garantire il diritto dell’alunno ad un percorso formativo organico e completo, che promuova uno sviluppo articolato e multidimensionale del bambino il quale, pur nei cambiamenti evolutivi e nei diversi ordini scolastici, costruisce progressivamente la propria identità.
Il nostro Curricolo rappresenta un punto di riferimento per la progettazione dei percorsi di apprendimento e per l’esercizio dell’attività di insegnamento all’interno dell’Istituto. Avere un Curricolo verticale improntato per competenze significa condividere metodi didattici, strumenti operativi, strategie educative tra insegnanti di scuola primaria e scuola secondaria e tra insegnanti di classi parallele. La finalità è quella di lavorare insieme, realizzando una continuità orizzontale e verticale, per contribuire efficacemente alla maturazione delle competenze trasversali e disciplinari degli alunni, ossia di un sapere spendibile e costantemente capace di arricchirsi nel tempo.
Il Curricolo inoltre non esplicita solamente conoscenze e abilità raggiunte alla fine del primo ciclo, ma mette in rilievo le competenze degli alunni, cioè la loro capacità di elaborare le conoscenze e le abilità possedute allo scopo di raggiungere gli obiettivi proposti e destreggiarsi in situazioni più o meno complesse, anche nella vita reale ed in contesti loro sconosciuti.

Le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione 2012, ai sensi dell’articolo 1, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009 -n. 89- secondo i criteri indicati dalla C.M. n. 31 del 18 aprile 2012 (D.M.31.07.2007), e vista la Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Unione europea del 18 dicembre 2006, delineano il quadro di riferimento nazionale nell’ambito del quale le scuole realizzano il curricolo di istituto.


Dalle Indicazioni Nazionali al Curricolo di Istituto
Partendo dunque dai Traguardi per lo sviluppo delle competenze esplicitati nelle Indicazioni Nazionali e resi prescrittivi, gli insegnanti dell’Istituto hanno lavorato per adeguare il testo nazionale alla realtà specifica e alle peculiarità delle classi in cui si trovano ad operare e del territorio di riferimento. E’ stato dunque individuato e condiviso un percorso d’Istituto, riservando particolare attenzione alla continuità educativa e didattica tra gli anni finali e iniziali degli ordini scolastici; scopo del Curricolo verticale è quello di far in modo che il cambio di ambienti e di insegnanti non pregiudichi il successo formativo degli studenti e che il passaggio avvenga senza discontinuità.

Il percorso formativo che va dalla scuola dell’infanzia e si sviluppa fino alla fine del primo ciclo è costituito, secondo le linee-guida delle Indicazioni Nazionali per il curricolo, dal graduale passaggio dai campi di esperienza fino all’emergere delle aree disciplinari e delle singole discipline, tenendo sempre presente l’unitarietà del sapere.

La nostra scuola si propone di aiutare l’alunno a intraprendere un percorso personale di sintesi di ciò che viene lui proposto dall’attività didattica, di strutturare in un quadro organico e unitario la molteplicità di informazioni e conoscenze acquisite e di dotare di senso le esperienze di apprendimento realizzate. La didattica sarà perciò organizzata in modo da integrare le conoscenze provenienti da ambiti diversi, contestualizzandole nella realtà, attraverso esperienze e compiti significativi, in modo da evitare ogni frammentazione e separazione.

Così come affermato nel paragrafo delle Nuove Indicazioni “Scuola, Costituzione, Europa”, la scuola assume come “orizzonte di riferimento” verso cui tendere il quadro delle competenze - chiave per l’apprendimento permanente.




Competenze chiave di cittadinanza



SCELTE METODOLOGICHE
Le Competenze Chiave europee costituiscono lo sfondo entro cui operare e hanno la caratteristica di essere trasversali, cioè di essere esperibili in tutte le discipline e rendere l’allievo che le possiede capace di esercitare una cittadinanza attiva.
I Traguardi per lo sviluppo delle competenze, presenti nelle Indicazioni, posti al termine dei più significativi snodi del percorso curricolare (fine terza e quinta primaria, fine scuola secondaria), rappresentano percorsi, piste culturali e didattiche che consentono di finalizzare l’azione educativa allo sviluppo integrale dell’alunno. Nelle scuole del primo ciclo costituiscono criteri per la valutazione delle competenze attese e, nella loro scansione temporale, sono prescrittive.
Gli Obiettivi di apprendimento, organizzati in nuclei fondanti, individuano i campi del sapere, conoscenze e abilità ritenuti indispensabili al fine di raggiungere i traguardi per lo sviluppo delle competenze e sono individuati adattandoli alle caratteristiche peculiari degli alunni dell’Istituto.

LE PAROLE CHIAVE DEL CURRICOLO

Dalle Raccomandazioni del Parlamento Europeo e del Consiglio 23/04/ 2008

Quadro europeo delle Qualifiche e dei Titoli
Curricolo: Il curricolo d’istituto è espressione della libertà di insegnamento e dell’autonomia scolastica e, al tempo stes-so, esplicita le scelte della comunità scolastica e l’identità dell’istituto. La costruzione del curricolo è il pro-cesso attraverso il quale si sviluppano e organizzano la ricerca e l’innovazione educativa Ogni scuola predi-spone il curricolo all’interno del Piano dell’offerta formativa con riferimento al profilo dello studente al termine del primo ciclo di istruzione, ai traguardi per lo sviluppo delle competenze, agli obiettivi di apprendi-mento specifici per ogni disciplina.







Competenze chiave di cittadinanza: Le competenze chiave sono quelle che consentono la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione

Competenze: indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia.

Certificazione delle competenze: procedura di formale riconoscimento, da parte di un ente titolato, in base alle norme generali, ai livelli essenziali delle prestazioni e agli standard minimi fissati dalla legislazione vigente, delle competenze acquisite dalla persona in contesti formali, anche in caso di interruzione del percorso formativo, o di quelle validate acquisite in contesti non formali e informali. La procedura di certificazione delle competenze si conclude con il rilascio di un certificato conforme agli standard minimi fissati dalla legislazione vigente.

Conoscenze: il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le conoscenze sono l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche.

Abilità: indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti).

Obiettivi di apprendimento: organizzati in nuclei fondanti, individuano i campi del sapere, conoscenze e abilità ritenuti indispensabili al fine di raggiungere i traguardi per lo sviluppo delle competenze.

Traguardi per lo sviluppo delle competenze: posti al termine dei più significativi snodi del percorso curricolare, rappresentano percorsi, piste culturali e didattiche che consentono di finalizzare l’azione educativa allo sviluppo integrale dell’alunno. Nelle scuole del primo ciclo costituiscono criteri per la valutazione delle competenze attese e, nella loro scansione temporale, sono prescrittive.

Padronanza: è il grado di competenza raggiunta.

Orientamento: è il processo formativo finalizzato a conoscere, conoscersi, valutare, scegliere.

Indicatore: è un mezzo per fornire informazioni in rapporto allo scopo per cui lo si è scelto.

GRUPPO DI LAVORO
Il percorso seguito per elaborare il Curricolo Verticale si è sviluppato durante tutto l’a.s. 2016/2017 ed ha previsto diverse fasi.

Dopo una formazione specifica rivolta al Collegio dei Docenti, condotta da un esperto esterno dott.r De Perini, è stata formata una Commissione con il compito di svolgere il lavoro di elaborazione e scrittura del Curricolo. I docenti della Commissione, provenienti dalla scuola primaria e secondaria, coordinavano gruppi di lavoro, divisi per disciplina. A loro volta i gruppi di lavoro hanno condiviso l’avanzamento dei lavori con i colleghi durante i Dipartimenti e gli incontri di classi parallele. La bozza del Curricolo inoltre, prima di essere definitiva è stata approvata in Collegio Docenti.

Il Curricolo Verticale dalla scuola Primaria alla scuola Secondaria di primo grado è parte integrante del Piano dell’Offerta Formativa.
Formatore: Dirigente Scolastico, dott. De Perini

Dirigente Scolastico: Santa Aiello

Referente della Commissione: ins. Federica Crema

Docenti della Commissione: Bardini Annalisa, Bigolin Valentina, Cappelli Barbara, Caliendo Teresa, Cauduro Sabina, Crema Elisa, Crema Federica, Crema Isabella, Pellizzari Elisa, Stefani Rudy.

Docenti dei Gruppi di lavoro

-Scuola Primaria: Bacchion W.,Barbuzzi M., Cinel R., Crosetta P., Favero C., Ferraro E., Gallina L,. Guerra I., Marchesin G., Michielin S., Piazza M., Scomparin T., Tessariol V., Torresin C.,Venturato F., Volpato F..



-Scuola Secondaria: Bosca E., Caccamo F., Gatto L., Greco M., Grespan A., Patanè S., Rossi S., Semenzin S
CURRICOLO VERTICALE DI ITALIANO

COMPETENZE EUROPEE PREVALENTI: comunicazione nella madrelingua; imparare a imparare; competenze sociali e civiche; consapevolezza ed espressione culturale.

CLASSE 1^ PRIMARIA

ASCOLTO E PARLATO

COMPETENZA

ABILITÁ

CONOSCENZE

L’allievo partecipa a scambi comunicativi con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti.
Ascolta e comprende testi orali

Prende la parola negli scambi comunicativi rispettando i turni di parola.
Comprende l’argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe.
Racconta storie o esperienze personali rispettando l’ordine cronologico.
Ascolta brevi testi narrativi cogliendone il senso globale.

Regole di conversazione (alzare la mano, silenzio ...).
Nessi logici e temporali (prima, poi, infine,..).
Racconti di storie reali o inventate, esperienze vissute.

LETTURA

COMPETENZA

ABILITÁ

CONOSCENZE

Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi.
Legge testi di vario genere facenti parte della letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia in lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali.

Padroneggia la lettura strumentale ad alta voce e silenziosa.
Durante la lettura, rispetta le pause indicate dai principali segni di interpunzione (punto e virgola).
Legge testi cogliendo l’argomento di cui si parla e individua le informazioni principali.

Tecniche di lettura a bassa voce e ad alta voce.
Segni di interpunzione principali (punto e virgola).
Semplici strategie di lettura metacognitiva (anticipazione del contenuto del testo, ricerca di informazioni e di indizi dal testo e/o dalle illustrazioni).

SCRITTURA

COMPETENZA

ABILITÁ

CONOSCENZE

Scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e legati all’esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre.

Sviluppa la metafonologia.
Scrive utilizzando la corretta prensione dello strumento grafico.
Sviluppa la motricità fine (anche in vista della scrittura in corsivo).
Scrive parole e brevi frasi corrette nell’ortografia (sotto dettatura o per autodettatura).
Comunica con frasi semplici e compiute.

Corretta prensione dello strumento grafico.

Tecnica di scrittura dello stampato maiuscolo.

Parole bi/tri/quadrisillabe semplici e complesse.
Principali difficoltà ortografiche.

Segni principali di interpunzione.



LESSICO

COMPETENZA

ABILITÁ

CONOSCENZE

Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i vocaboli fondamentali e quelli di alto uso.



Amplia il patrimonio lessicale attraverso esperienze scolastiche ed extrascolastiche e attività di interazione orale e di lettura.
Usa in modo appropriato le parole man mano apprese.


Parole per collegare frasi.
Lessico relativo a determinati nuclei di lavoro (stagioni, feste, animali, piante…).

GRAMMATICA E RIFLESSIONE LINGUISTICA

COMPETENZA

ABILITÁ

CONOSCENZE

Applica le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice.


Presta attenzione alla grafia delle parole nei testi e applica le conoscenze ortografiche nella propria produzione scritta.
Riconosce se una frase è completa, costituita, cioè, dagli elementi essenziali (soggetto, verbo, complementi necessari).

Corretta corrispondenza grafema-fonema.
Principali difficoltà ortografiche.
Struttura della frase minima.
Concordanza articoli-nomi-verbi.


Curricolo verticale di lingue straniere
Curricolo verticale di storia
Curricolo verticale di musica
Curricolo verticale di educazione fisica



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