Strumenti: dalle tavole tattili all’informatica



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25.11.2017
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Strumenti: dalle tavole tattili all’informatica
Le tavole tattili costituiscono uno strumento di fondamentale importanza insieme agli specifici strumenti tiflodidattici,in quanto, quando non si vede o si vede il mondo come piccoli pezzi di un puzzle talvolta un po’ sfuocati, crearsi una chiara immagine dei tanti aspetti della realtà in cui viviamo non è facile.

In secondo luogo se non si esercita spesso il tatto ad esplorare e discriminare i diversi materiali, non si riuscirà ad affinarlo, per utilizzarlo ogni volta che le parole non saranno sufficienti, a conoscere un qualcosa di molto, molto piccolo (es. insetti) , molto grande da non poter essere toccato nella sua interezza (es. albero), o non presente (es.elefante)

Inoltre fin dalla scuola materna il bambino deve essere avviato al processo di astrazione e simbolizzazione dell’oggetto, con un passaggio dal tridimensionale ( oggetto reale ) al bidimensionale ( oggetto disegnato a rilievo ) e trasformato poi ad esempio in un contorno puntinato, che dà la forma vuota ed esercita il tatto a sentire i puntini che in seguito diventeranno quelli del Braille.

Schede tattili di discriminazione figura/sfondo e di coordinazione bimanuale saranno create allo stesso fine.



Il tatto non ha l’immediatezza della vista, richiede tempi di esplorazione più lunghi, la conoscenza tattile è sequenziale e va di in particolare in particolare, fino ad arrivare all’immagine completa dell’oggetto. Le tavole tattili che si realizzano a scopo didattico devono essere belle, colorate, molto varie rispetto ai materiali utilizzati in modo da suscitare la curiosità di tutti i bambini o ragazzi che anch’essi spontaneamente useranno il tatto. I materiali che creano pari opportunità promuovono l’integrazione scolastica.

Esse si creano con materiali vari: pasta nei suoi diversi formati, tutti i tipi di semi, sabbia, conchiglie, ghiaietta, tutti i tipi di carta, moquette, ritagli di pelliccia, lana, rafia, stoffe, passamanerie ecc., ma un criterio è da tenere presente: il materiale usato deve possedere le caratteristiche del materiale di cui è costituito l’oggetto da rappresentare.

Es.Acqua: fredda, liscia – carta alluminio, stagnola, borse nailon tagliate a strisce per imitarne il rumore toccandola

Nuvole: aspetto soffice- cotone, mangiafumo, dischetti per pulizia viso, ritagli da contenitori pol. bianchi per verdure ecc.

Terreno: colla con sabbia applicata, carta vetro

Prato: carta crespa, carta vellutina, erba essiccata

Ali farfalla: leggerezza- tessuto di seta

Pietra: durezza- cartoncino rigido, lenticchie…

Nella realizzazione l’allievo deve essere parte attiva nella scelta dei materiali, nell’incollare, ritagliare, quando è possibile, per lo sviluppo di una buona motricità fine. Molto importante è la manipolazione di materiali plastici ( pongo, plastilina, creta ).

Può essere utilizzato anche il disegno a rilievo su piano di gomma, che per la caratteristica dei fogli specifici lascia, scrivendoci con penna a sfera senza inchiostro o punteruolo, subito il tratto a rilievo.

E’ la lavagna del disabile visivo e ci permette di verificare se l’ allievo possiede l’immagine mentale di ciò che deve disegnare. Disegnare senza vedere non è facile, poiché non vi è riscontro visivo del tratto tracciato, occorre controllare a tatto mentre si completa il disegno stesso.

Nel disegnare per le mani, poiché il tatto ha una capacità discriminante molto più ridotta rispetto alla vista, occorre farlo in modo molto più semplice ed essenziale, troppi particolari confondono,meglio produrre tavole in successione accompagnate da una legenda esplicativa dei simboli o tratti diversi usati.

Nelle immagini fotografiche che seguiranno risulterà palese come strumenti tiflodidattici si integrino quotidianamente con tavole tattili nell’attività scolastica degli allievi con disabilità visiva.

Occorre ricordare che gli strumenti tiflodidattici sono indispensabili ed insostitubili, poiché sono quelli che permettono di superare i limiti operativi, conseguenza della disabilità visiva, e di tenere il ritmo della classe, se non sono presenti altri problemi.
Immagini fotografiche di strumenti e tavole tattili
Cartella 1: Dalle immagini tattili


  1. cartellone autunno con foglie,nocciole, infiorescenze, fette d’arancia

  2. Liù- libro tattile con scritte in nero e Braille

  3. Liù- particolare con piume d’uccello vere a ricoprire il disegno

  4. Liù- particolare con gocce d’acqua in cartoncino rivestito di carta alluminio liscia e fredda come l’acqua

  5. Arcobaleno- libro tattile-pagina

  6. Arcobaleno- libro tattile

  7. Pimpa- illustrazione libro di testo

  8. Pimpa –illustrazione- particolare – filoncino di pane in pongo modellato dal bimbo stesso

  9. Gufo

  10. Pecora – steccato con bastoncini ghiaccioli e carta trasparente

  11. Coniglio inventato e ritagliato da una bimba

  12. Pagina di quaderno plurisensoriale (tattile e odore di aglio)

  13. Libri tattili in thermoform con particolari in materiale vero

  14. Particolare

  15. Particolare

Cartella 2: Arte



  1. Plastico Basilica di S.Pietro-Roma- solo il tridimensionale può darci l’idea concreta dei volumi e della loro disposizione nello spazio

  2. Plastico Mole Antonelliana- Torino- non tutti i particolari potranno essere colti, ma la verticalità e la cupola allungata verso l’alto sicuramente si.

  3. Facciata chiesa con cordoncino a coda di topo

  4. Rosone di pasta realizzato in educazione tecnica dal resto della classe

  5. Duomo di Milano in thermoform

  6. Duomo di Orvieto in thermoform

  7. Quadro rielaborato: cipressi di lana

Cartella 3: Storia



  1. Caverna- pannello con pasta di formato largo e basso a ricordare la spigolosità della pietra delle caverne

  2. Egizi realizzati con diversi tipi di semi, stoffa

  3. Particolare cavaliere - armatura fatta con paglietta per pentole

  4. Cavaliere- pannello

  5. Palafitta – plastico- importante per rendersi conto che non esistono porte, si può entrare dentro con la mano e capirne lo spazio utilizzabile, che è sospesa sull’ acqua ecc.

E’ necessario costruire la linea del tempo tattile con fettuccia a cui possono essere anche soltanto pinzati simboli tattili dei popoli o degli avvenimenti studiati ed avere sempre una cartina tattile a disposizione per collocare spazialmente quanto si apprende.
Cartella 4: Geografia

  1. Oasi – per lo studio degli ambienti lontani da noi

  2. Particolare palma – ceci- durezza ed asperosità tronco

  3. Pinguini- ritagli da valigette plastiche per freddo dei ghiacci, materiali caldi per corpi pinguini

  4. Sorgente-foce – plastico

  5. Piemonte- cartine tattili

  6. Carte geografiche per ipovedenti – plastificate per evidenziare fiumi, confini,città man mano che servono. Si possono cancellare

  7. Mappamondo a rilievo

  8. Falda acquifera con legenda – vellutina, palline di argilla, stagnola…..

Cartella 5: Scienze



  1. Schede tattili per indicazioni semina – realizzate con cartone e filo di ferro per essere infilate nel terreno di semina per ricordare che cosa crescerà

  2. Particolari (zucchini- insalata) carta crespa, pongo

  3. Dall’ uovo al pulcino- cartellone tattile – albume con colla a caldo, tuorlo con carta gommata, piume da maschere di carnevale.

  4. Busto del corpo umano

  5. Scheda del corpo umano per ipovedenti appoggiata al mezzo busto

  6. Cuore- plastico in scagliola

Cartella 6: Matematica




  1. Telefono con numeri con colla a caldo

  2. Treno con vagoni tattili con numeri ordinali

  3. Particolare treno

  4. Albero di Natale tattile per contare candeline, pacchi regalo, stelline, palline

  5. Pagina tatt. di quaderno per confronto insiemi

  6. Pagina tatt. di quad. “ I bruchi si confrontano su: Io sono più lungo- bruchi con ciniglia animata

  7. Pagina tatt. di quad.”maggiore- minore con colla a caldo e carta vellutina

  8. Scatolina cubica con tre palline

  9. scatola cubo

  10. Dattiloritmica e cubaritmo con cubetti per incolonnamenti

  11. Piani di gomma: con alette magnetiche per tenere fermo foglio, grande con carta millimetrata a rilievo per disegno tecnico e geometrico; ad album per lavori che necessitano di sequenzialità

  12. Piano di gomma per disegno tecnico- geometrico

  13. Libro tattile”Le figure della geometria piana con serigrafia in nero e trasparente per non vedenti e ipovedenti- figure geometriche in plastica- geopiano

  14. Blocchi logici e schede per riconoscimento figure geometriche per ciechi e ipovedenti

  15. Geostrip per costruzione figure geometriche piane con uso fermacampioni e frazioni colorate- Carta millimetrata a rilievo

  16. Squadretta, metro rigido, compasso, punte per disegno che lasciano tracce diverse

  17. Particolare metro e compasso con tacche a rilievo

  18. Bilancia parlante, bottigliette in plastica per unità di misura dei liquidi, portaeuro a forma di fiore

Cartella 7: Inglese



  1. Jack, la zucca

  2. Pipistrello

  3. Pagina tatt. per nomenclatura abiti

  4. Il corpo, pagina quaderno tatt.

  5. Le parti del corpo

Cartella 8: Giochi di società



  1. Gioco tattile tratto da libro vacanze, con scritte in Braille ed in nero (normale scrittura)

  2. Tombola, domino, carte, dama,gioco dell’ oca

Cartella 9: Scrittura-lettura



  1. Pagina di quad. con colla a caldo e Braille in collegamento con libro di lettura

  2. Pinco, personaggio tattile da libro di testo

  3. Casetta di pasta con lettera B tattile (stringhe scarpe)

  4. Casetta di pasta con lettera B Braille con fermacampioni

  5. Prato in carta crespa con lettera B in nero ed in Braille, che passeggiano insieme

  6. Alfabetiere plurisensoriale (tattile, olfattivo) es. C cannella D dentifricio…lettere in nero con panno,in Braille con nastro daymo

  7. Casellario Romagnoli con scatola 100 cubetti, per prerequisiti Braille e mappe topologiche

  8. Portauova con palline da ping-pong colorate e con contenitori sorprese Kinder, da utilizzare come ingrandimento casellino Braille per ipovedenti (sfruttando pure il contrasto di colore) e ciechi

  9. Tessera di polistirolo con cubetti Casellario Romagnoli, tessera più piccola con viti in plastica, tessera piccolissima con puntine in plastica per passaggi intermedi alla scrittura su tavoletta

  10. Gioco del Braille con tessere in plastica già strutturate per lettura e scrittura per lavori di apprendimento Braille a piccoli gruppi

  11. Particolare di casellino

  12. Particolare casellino con viti

  13. Particolare casellino con puntine

  14. Lettera N in scrittura Braille nei tre tipi di casellino

  15. Tavoletta metallica con righello e tavoletta Marsella per scrittura Braille

  16. Dattilobraille Ibra (rossa) per scrittura Braille

  17. Dattilobraille Perkins per scrittura Braille

  18. Posizione delle dita sui 6 tasti della dattilobraille

  19. Barra Braille - particolare con punti Braille

  20. Barra Braille

  21. Stampante Braille per la stampa di libri in Braille

  22. Scrittura con videoingranditore

  23. Lettura con videoingranditore

  24. Dita della mano ingrandite a videoingranditore una delle modalità per rendere interessante e curioso lo strumento a tutti i bambini o ragazzi

  25. Pagina di quaderno per ipovedenti con righe evidenziate e tattili

Cartella 10: Mobilità



  1. persona che cammina in autonomia con uso del bastone bianco lungo (long-cane)

  2. modelli diversi di bastone bianco



Bibliografia
: uts




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