Strutture dati



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appunti java – Capitolo 11 pag.
  1. Strutture dati

Nella soluzione dei problemi sono già stati utilizzati diversi tipi di strutture dati ma fino ad ora non si è discusso in modo sistematico delle loro caratteristiche e specificità d'uso. Una prima definizione approssimata di struttura dati potrebbe essere la seguente:


Una struttura dati è un "contenitore" di informazioni che si caratterizza per i suoi attributi "logici", quali Modalità di accesso, Dimensionamento, Organizzazione dei suoi componenti, o per gli attributi "fisici", quali i Tempi di accesso ad un componente e la Persistenza delle informazioni .
Un array ha i seguenti attributi "logici":

  1. Modalità di accesso

    • sequenziale se per trovare una informazione lo si deve scorrere dalla prima componente fino a quella desiderata;

    • indicizzato se si conosce la posizione del dato cercato e si usa l'indice per accedervi direttamente.

  2. Dimensionamento

  • statico di norma, infatti un array una volta dimensionato nel programma non può essere "fatto crescere".

  1. Organizzazione dei componenti

  • disordinata se questi vengono inseriti senza un particolare ordine;

  • ordinata se gli Oggetti inseriti sono dotati di una particolare relazione d’ordine che viene mantenuta dalla struttura: ordine Alfabetico, ordine di Grandezza crescente, decrescente ecc.;

  • in ogni caso un array è sempre aderente alla struttura della memoria RAM in quanto ogni locazione di questa ha un indirizzo numerico e l'array è memorizzato in celle adiacenti (sequenza) a cui si fa corrispondere un indice intero da 0..n.

  • con componenti duplicati o non duplicati a seconda del programma che gestisce la struttura.

Ma un array è dotato anche dei seguenti attributi "fisici":



  1. Persistenza delle informazioni

  • "breve" o "volatile" in quanto la memoria conserva i dati solo fin che il programma è in esecuzione o il computer è alimentato da corrente. Si dice che è una struttura dati Volatile (e non permanente come invece è il file memorizzato su supporto magnetico).

  1. Tempi di accesso ad un componente

  • "molto veloci" in quanto il suo supporto è la memoria RAM (ordine di grandezza dei nanosecondi 10-9 s.). In contrasto con i file di caratteri o byte che hanno per supporto un disco che sono "lenti" (ordine di grandezza dei millisecondi 10-3 s.).

In sostanza i parametri per valutare una struttura dati potrebbero essere:




Accesso

Dimensionamento

Organizzazione

Persistenza

Tempi di accesso

  • sequenziale

  • indicizzato

  • statico

  • dinamico

  • ordinata

  • disordinata

  • con duplicati

  • senza duplicati

  • volatile

  • permanente



  • lento (10-3)

  • veloce(10-9)

Se si analizzano le strutture dati a noi note e si classificano usando gli attributi discussi si ottiene la seguente tabella comparativa:






Accesso

Dimensionamento

Organizzazione

Persistenza


Tempo di acc.

Array mono o pluridimensionale

sequenziale e indicizzato

statico

disordinata o ordinata

con duplicati



volatile

veloce

File di caratteri o byte

sequenziale e indicizzato

dinamico

disordinata o ordinata

con duplicati



permanente

lento

Stream o Filtro di caratteri o byte

sequenziale e indicizzato

dinamico

disordinata o ordinata

con duplicati



volatile

lento o veloce

String o StringBuffer

sequenziale e indicizzato

dinamico in java

statico Pascal o C



disordinata o ordinata

con duplicati



volatile

veloce

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