Sublimazione dello iodio


P273 Non disperdere nell'ambiente. P301 + P310



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P273 Non disperdere nell'ambiente.

P301 + P310 IN CASO DI INGESTIONE: contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico

P308 + P313 IN CASO di esposizione o di possibile esposizione, consultare un medico. P331 NON provocare il vomito.




  1. Titolazione argentometrica secondo Mohr

L’argentometria è una tecnica analitica che sfrutta l’insolubilità dei sali d’argento per determinare la quantità di analita presente in una soluzione. Per formare sali d’argento si titola la soluzione di analita con nitrato d’argento (AgNO3), ad esempio titolando una soluzione di NaCl si forma un precipitato bianco costituito da AgCl.

NaCl (aq) + AgNO3 (aq) → NaNO3 (aq) + AgCl (s)

Il metodo di Mohr prevede l’utilizzo di cromato di potassio (K2CrO4) come indicatore, infatti, una volta esaurito l’analita, inizia a precipitare il cromato di argento, un sale di colore rosso mattone che restituisce quindi un riscontro visivo che coincide con l’ottenimento del punto di equivalenza.

K2CrO4 (aq) + 2 AgNO3 (aq) → 2 KNO3 (aq) + Ag2CrO4 (s)



Argomenti:

Titolazioni, Concentrazione di una soluzione

Durata:

1 ora

Scopo:

Determinare la concentrazione di cloruri in un campione.

Materiale:

  • NaCl a concentrazione incognita (circa 0,1 o 0,2 M)

  • AgNO3 0,1 M

  • K2CrO4 1%

  • Acqua distillata

Strumenti:

Procedimento:

Inserire in un becher 10 ml di soluzione a concentrazione incognita di NaCl e portare il volume a 50ml con H2O. Aggiungere qualche goccia di cromato di potassio e un’ancoretta magnetica all’interno del becher. Si passa quindi al processo di avvinamento della buretta: si inseriscono nella buretta 10 ml di titolante (AgNO3), quindi si rimuove la buretta del sostegno e si inclina e si fa ruotare la buretta in modo da bagnare tutte le pareti. Si scarica il contenuto della buretta in un becher, quindi si riempie nuovamente di titolante e si scarica fino a che il menisco del liquido non è tangente alla linea dello zero. Dopo aver sistemato la buretta sopra al becher con la soluzione di NaCl, avviare l’agitazione dentro al becher e iniziare la titolazione. All’ottenimento di un precipitato rosso mattone persistente annotare il volume di nitrato d’argento utilizzato.



Risultato:

Annotando il volume di nitrato d’argento utilizzato è possibile risalire alla concentrazione incognita di cloruro di sodio tramite l’equazione: VNaCl · MNaCl = VAgNO3 · MAgNO3



Sicurezza:




Indicazioni di Pericolo

Consigli di Prudenza




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