Sublimazione dello iodio



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Iodioghs07ghs08ghs09

H312 + H332 Nocivo a contatto con la pelle o se inalato

H315 Provoca irritazione cutanea.

H319 Provoca grave irritazione oculare

H335 Può irritare le vie respiratorie

H372 Provoca danni agli organi (Tiroide) in caso di esposizione prolungata o ripetuta se ingerito. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici.

P261 Evitare di respirare la polvere

P273 Non disperdere nell'ambiente

P280 Indossare guanti/indumenti protettivi.

P305 + P351 + P338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.

P314 In caso di malessere, consultare un medico.

  1. Distillazione di sistema binario H2O/etanolo

La distillazione è una tecnica utilizzata per separare due o più sostanze presenti in una miscela, che sfrutta la differenza dei punti di ebollizione di tali sostanze. È possibile separare una miscela liquida nei suoi componenti o in frazioni più semplici, cioè in miscele parziali costituite dalle stesse sostanze iniziali, ma in proporzioni diverse. È una tecnica nota sin dal Medioevo, applicata inizialmente alla produzione di bevande alcoliche. In questa esperienza vedremo come è possibile separare una miscela di H2O/etanolo 1:1 nei rispettivi componenti.

Argomenti:

Tecniche separative

Scopo:

Separare i componenti di un miscuglio liquido sfruttando la diversa temperatura di ebollizione.

Materiale:

  • Alcol denaturato

  • Acqua

Strumenti:

Procedimento:

Si inseriscono nel pallone circa 30 ml di una soluzione H2O/alcol etilico 1:1. Sopra a questo si inserisce la colonna di frazionamento, quindi un giunto in cui si inserisce il termometro ed infine il tubo refrigerante.



Si apre il rubinetto e si fa salire l’acqua controcorrente all’interno del tubo refrigerante, quindi si inizia a scaldare il pallone sul mantello riscaldante. Quando la temperatura sul termometro raggiunge i 79°C (temperatura di ebollizione dell’etanolo) sarà possibile vedere la progressiva discesa dell’etanolo nel contenitore di raccolta. Al termine dell’esperimento il volume di liquido nel contenitore di raccolta dovrebbe essere circa uguale a quello rimasto nel pallone.



Conclusioni:

Il miscuglio contenuto nel pallone, cioè alcool e acqua, viene riscaldato e così si formano i vapori arricchiti del componente più volatile, ovvero etanolo, che passano nella colonna di frazionamento dove, a contatto con la superficie fredda, il componente meno volatile condensa e defluisce nella colonna, mentre il componente più volatile passa nel tubo refrigerante e condensa cadendo nel contenitore di raccolta. È quindi possibile osservare come attraverso la distillazione si possono separare i componenti di un miscuglio sfruttando il diverso punto di ebollizione dei liquidi.



Sicurezza:




Indicazioni di Pericolo

Consigli di Prudenza




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