Sublimazione dello iodio



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Zn

Cu

Ag

ZnSO4










CuSO4










AgNO3










Risultato:

Nella prima parte dell’esperimento è possibile vedere come solo nel caso dello Zn si osserva lo svilupparsi di idrogeno, infatti lo Zn è l’unico che presenta un potenziale di riduzione negativo e quindi ossida lo ione H+ spontaneamente.




zn-hcl

Nella seconda parte invece le reazioni spontanee che si osserveranno saranno per le coppie Zn + CuSO4, Zn + AgNO3 e Cu + AgNO3.http://yteach.co.za/files/lessons/import_091104_130318/uc_c4t_l029/uc_c4t_l029_08.jpg


Sicurezza:




Indicazioni di Pericolo

Consigli di Prudenza

Solfato di zinco

ghs07ghs05ghs09

H302 Nocivo per ingestione

H318 Provoca gravi lesioni oculari

H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata

P273 Non disperdere nell'ambiente

P280 Indossare guanti/ indumenti protettivi.

P305 + P351 + P338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.

P501 Smaltire il contenuto/ contenitore in un impianto d'eliminazione di rifiuti autorizzato.

Solfato di rame

ghs07

ghs09

H302 Nocivo se ingerito.

H315 Provoca irritazione cutanea.

H319 Provoca grave irritazione oculare.

H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

P273 Non disperdere nell'ambiente.

P305 + P351 + P338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.

P501 Smaltire il prodotto/recipiente in un impianto d'eliminazione di rifiuti autorizzato.

Nitrato di argento

ghs02

ghs05

ghs09

H272 Può aggravare un incendio; comburente.

H290 Può essere corrosivo per i metalli.

H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.

H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

P210 Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare.

P220 Tenere/conservare lontano da indumenti/materiali combustibili. P260 Non respirare la polvere/ i fumi/ i gas/ la nebbia/ i vapori/ gli aerosol.

P280 Indossare guanti/ indumenti protettivi/ Proteggere gli occhi/ il viso.

P305 + P351 + P338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.

P370 + P378 In caso d’incendio: utilizzare polvere secca o sabbia secca per estinguere.

HCl

ghs05ghs07

H290 Può essere corrosivo per i metalli.

H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.

H335 Può irritare le vie respiratorie.

P261 Evitare di respirare i vapori.

P280 Indossare guanti/ indumenti protettivi/ Proteggere gli occhi/ il viso.

P305 + P351 + P338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.

P310 Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico.




    1. Elettrolisi dell'acqua

L'acqua è un composto formato da idrogeno e ossigeno e in quanto composto non è separabile nei suoi elementi costituenti tramite mezzi fisici. È possibile però separarla nei suoi elementi costitutivi mediante elettrolisi.

Argomento:

Elettrochimica.

Durata:

1 ora

Scopo:

Dimostrare che è possibile separare l'acqua nei suoi elementi costitutivi (idrogeno e ossigeno) tramite elettrolisi

Teoria:

L'acqua ha formula chimica H2O, le sue molecole sono quindi composte da due atomi di idrogeno e uno di ossigeno. L'acqua non si decompone spontaneamente in idrogeno e ossigeno, ma è possibile provocarne la decomposizione fornendo energia, ad esempio applicando una differenza di potenziale tra due elettrodi di una cella elettrolitica. In questo caso, al catodo (polo negativo) avviene la riduzione dell'idrogeno dell'acqua a idrogeno elementare:

2H2O + 2e- → H2 (g) + 2OH-

e all'anodo (polo positivo) avviene l'ossidazione dell'ossigeno dell'acqua a ossigeno elementare:

2H2O → O2 (g) + 4H+ + 4e-

Poiché H+ + OH- → H2O, la reazione complessiva è:

2H2O → 2H2 (g) + O2 (g)

e corrisponde al passaggio di 4e- nel circuito.

L'acqua però non è un buon conduttore, quindi perché la reazione avvenga a velocità apprezzabili occorre che nell'acqua sia disciolto un elettrolita (come un acido o una base forti o un sale solubile) che ne aumenti la conducibilità. L'elettrolita non deve però subire ossidazione o riduzione agli elettrodi al posto dell'acqua. Elettroliti adatti possono essere H2SO4, NaOH o Na2SO4.

Materiale:


  • Soluzione acquosa di Na2SO4 al 5% (almeno 250/300 ml)

  • Fiammiferi

Strumenti:

  • Voltammetro di Hoffman con elettrodi al platino

  • Imbuto

  • Trasformatore (uscita in c.c. 12V, o tensione regolabile)

Procedimento:

Applicare gli elettrodi al voltammetro, in modo da chiudere i tubi ermeticamente. Aiutandosi con l'imbuto versare nel pallone del voltammetro la soluzione. Aprire quindi il rubinetto di una colonna in modo da far salire la soluzione fino al rubinetto (espellendo di conseguenza tutto il gas della colonna) e richiudere il rubinetto. Se necessario, rabboccare la soluzione nel pallone.

Ripetere le medesime operazioni riempiendo la seconda colonna.

Collegare il trasformatore agli elettrodi ed applicare una differenza di potenziale di 12 V (eventualmente, variare la differenza di potenziale e osservarne gli effetti). Attendere che si accumuli una sufficiente quantità di gas nelle colonne, avvicinare una fiamma all'ugello della colonna con l'elettrodo -, e con attenzione aprire il rubinetto facendo uscire una piccola quantità di gas.

Avvicinare un fiammifero acceso all'ugello della colonna con l'elettrodo +, smorzare la fiamma e subito dopo aprire il rubinetto facendo uscire una piccola quantità di gas.

Risultato:

Applicando la differenza di potenziale agli elettrodi, da essi dovrebbero svilupparsi bollicine di gas che risalgono lungo le colonne, in misura maggiore all'elettrodo (-). Dato che i rubinetti sono chiusi, il gas rimane intrappolato nella colonna. Nella colonna con l'elettrodo (-) dovrebbe accumularsi una quantità di gas circa doppia rispetto alla quantità accumulata nella colonna con l'elettrodo (+).

Il gas della colonna con l'elettrodo (-) (H2) dovrebbe infiammarsi a contatto con la fiamma, il gas della colonna con l'elettrodo (+) (O2) dovrebbe riaccendere la fiamma smorzata. Fare attenzione nell'avvicinare la fiamma all'idrogeno!

20. Chimica di coordinazione: il sistema Rame-Glicina




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