Test: cinque stampanti 3D per la scuola



Scaricare 82.24 Kb.
Pdf recensione
Pagina1/17
22.07.2019
Dimensione del file82.24 Kb.
  1   2   3   4   5   6   7   8   9   ...   17


 

 



Test: cinque stampanti 3D per la scuola 

Lorenzo Guasti, Jessica Niewint, Luca Bassani (Area tecnologica Indire)  

 

Introduzione 

I ricercatori dell’area tecnologica dell’Indire stanno conducendo una ricerca sull’uso della stampante 3D nella scuola 

dell’infanzia e primaria e hanno sperimentato l’utilizzo di 5 stampanti 3D in classe. 

Se però da questo articolo vi aspettate una classifica con un vincitore, rimarrete delusi.  

L’Indire non è una rivista di materiale elettronico che deve necessariamente decretare la supremazia di un prodotto 

sugli altri, bensì un istituto di ricerca che lavora a stretto contatto con il mondo dell’educazione: questo articolo ha, 

quindi, il solo scopo di orientare gli insegnanti, i dirigenti scolastici e chi lavora nell’ambito della scuola nella scelta 

della stampante 3D più adatta. 

Sono state analizzate cinque stampanti, con la consapevolezza che non è stata ricoperta tutta l’offerta disponibile 

sul  mercato.  I  dispositivi  presi  in  esame  sono  quelli  provati  direttamente  all’interno  degli  uffici  dell’Indire  e, 

soprattutto,  nelle  scuole  dove  vengono  fatti  abitualmente  progetti  di  ricerca  e  sono,  perciò,  prodotti  realmente 

utilizzati in contesti scolastici.   

 

 

 



Le cinque stampanti studiate sono, in ordine di prezzo: Printrbot Simple (€ 550), Kloner 3D120 (€ 690), Sharebot 

Kiwi 3D (€ 696), Kentstrapper Galileo Smart (€ 874), CraftUnique Craftbot Plus (€ 1.299). 




 

 



 

È  possibile  dividere  le  stampanti  in  segmenti  in  cui  Printrbot  Simple,  Sharebot  Kiwi3D  e  Kloner3D  120  costano 

meno di 700€, mentre la Kentstrapper Galileo Smart è nella fascia 800-1000€ e la CrafUnique Craftbot Plus costano 

più di 1000€. 

È importante fin da subito avere presente i prezzi di mercato, poiché costituiscono un fattore determinante nella 

scelta  del  prodotto,  ancora  di  più  in  un  ambito  come  quello  scolastico,  dove  le  risorse  finanziarie  non  sono  mai 

sufficienti ad acquistare tutto il materiale necessario per allestire i laboratori. 

 

Le caratteristiche che si ritengono fondamentali sono:  



 

involucro (se chiuso migliora la protezione dalle parti in movimento e dagli elementi caldi)  



 

facilità di messa in opera (configurazione della macchina, installazione e configurazione dei software) 



 

manutenzione ai fini della stampa (cambio filo, taratura del piatto). 



Il lettore dovrà tenere conto, inoltre, del grado della scuola in cui sarà collocata la stampante: scuola dell’infanzia e 

primaria spesso richiedono dispositivi con caratteristiche differenti. 




 

 





Elementi hardware 
Printrbot simple 
Sharebot kiwi3d 
Kentstrapper galileo smart 
Kloner3d 120 
Craftunique craftbot plus 
Printrbot simple  


Condividi con i tuoi amici:
  1   2   3   4   5   6   7   8   9   ...   17


©astratto.info 2017
invia messaggio

    Pagina principale