Testo semplificato di diritto



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ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO

PER I SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI E SOCIALI "L. MILANI"

MIRC010004 – C F. 83007880152 – www.ipcmeda.it e-mail ipcmeda@tiscali.it






TESTO SEMPLIFICATO DI DIRITTO

PRIMO ANNO

AD USO DEGLI STUDENTI STRANIERI

INDICE


Unità didattica 1 - Il diritto e le sue funzioni 4

1.1. Le regole o norme 4

1.2. Diversi tipi di norme 7

1.3. Caratteristiche delle norme giuridiche 10

1.4. Diritto oggettivo e diritto soggettivo 15

1.5. I diritti soggettivi 18

Unità didattica 2 - I soggetti del diritto 21

2.1. Le persone fisiche e le persone giuridiche 21

2.2. Le persone fisiche 23

2.2.1. La capacità giuridica e la capacità di agire 23

2.2.2. La rappresentanza e gli atti giuridici 26

2.3. I minori emancipati 29

2.4. Gli interdetti 31

2.4.1. Gli interdetti giudiziali 31

2.4.2. Gli interdetti legali 31

2.5. Gli inabilitati 34

Unità didattica 3 - Le fonti del diritto 39

3.1. Nozione di fonti del diritto 39

3.2. Le fonti del diritto in Italia 44

3.2.1. La Costituzione 46

3.2.2. I regolamenti comunitari 46

3.2.3. Le leggi ordinarie 47

3.2.4. Le leggi sostanziali 47

3.2.5. Le leggi regionali 48

3.2.6. I regolamenti 48

3.2.7. Gli usi o consuetudini 48

Unità didattica 4 - L’efficacia della norma giuridica 51

4.1. L’entrata in vigore della norma 51

4.2. Il principio di irretroattività 53

4.3. L’estinzione delle norme giuridiche 55

4.1.1. Il referendum abrogativo 57

4.1.2. L’annullamento di una norma giuridica 59

4.2. L’efficacia della legge nello spazio 61

Unità didattica 5 - L’economia politica, i bisogni umani e i beni economici 63

5.1. L’economia politica 63

5.1.1. La rappresentazione grafica in economia 66

5.2. I bisogni 70

5.2.1. Le categorie di bisogni 70

5.2.2. Le caratteristiche dei bisogni economici 72

5.3. I beni economici 72

5.4. I servizi 76

Unità didattica 1 - Il diritto e le sue funzioni


1.1. Le regole o norme

Ogni giorno rispettiamo molte regole. Le regole si chiamano anche norme. Le norme disciplinano [regolano] il comportamento [ci dicono come comportarci]. Le norme sono necessarie perché viviamo con altre persone.

Quando viviamo con altre persone, facciamo parte di un gruppo sociale. Un gruppo sociale è un insieme di persone. Ogni gruppo sociale ha le sue norme. I gruppi sociali nei quali viviamo sono: la famiglia, la scuola, la società civile.
La famiglia è un insieme di persone unite o dal matrimonio (marito e moglie) o da un legame di sangue (genitori e figli, nonno e nipote, zio e nipote, fratelli, cugini). In famiglia rispettiamo alcune norme, per es., rientriamo ad una data ora, teniamo in ordine le nostre cose.
La scuola è l’insieme di insegnanti e di alunni. A scuola rispettiamo altre norme, per es., entriamo ad una data ora, giustifichiamo le assenze.
La società civile è un insieme di persone che si danno norme per raggiungere uno scopo comune. Lo scopo comune per le persone che vivono nella società è la convivenza pacifica.

Convivenza pacifica significa stare insieme agli altri senza conflitti, cioè senza litigi.

Anche nella società rispettiamo le norme che si chiamano sociali.




Le norme sociali regolano la convivenza.

Le norme sociali riducono i conflitti.

Secondo te, è possibile vivere in una famiglia senza regole?

Pensiamo ad una famiglia senza regole: nessuno cucina, nessuno lava, nessuno porta a casa i soldi per la spesa.

In questa famiglia ognuno pensa solo a se stesso. Una famiglia così non è più una famiglia, perché manca il legame tra le persone. Legame significa unione.

In un gruppo sociale il legame è “pensare anche agli altri”.

Vivere in famiglia significa pensare anche agli altri. La mamma non cucina solo per sé, ma per tutti. Il padre non spende i soldi solo per sé, ma per tutti.

Le norme creano legami tra gli individui.
Allo stesso modo, non è possibile vivere in una società senza regole. Non è possibile vivere in una società senza pensare anche agli altri.

Prendiamo una norma: “vietato fumare”. Se io fumo dove è proibito, non penso agli altri, ma solo a me stesso.

Senza le norme il più forte domina il più debole (anziano, bambino, malato).


Per l’uomo vivere in una società con regole comuni è una necessità.

Facciamo un esempio.

Pensiamo alle strade della città in cui viviamo. Anche nelle strade rispettiamo le regole. I cartelli stradali indicano le norme della strada. Immaginiamo di togliere i cartelli stradali e i semafori.

Secondo te, che cosa può accadere? In breve, il traffico si blocca. Agli incroci tutti vogliono passare e, in questo modo, nessuno passa. Gli automobilisti litigano fra loro.

Senza regole comuni ognuno pensa solo al proprio interesse. I legami si rompono. Non c’è più società.

Un pensatore antico diceva che senza norme “ogni uomo diventa lupo per gli altri uomini”. In altre parole, senza norme ogni uomo è un nemico per gli altri uomini.


Verifichiamo se hai capito:
Le norme
 ci dicono come comportarci

creano conflitti

 ci fanno litigare con gli altri
Convivenza significa:
 vivere da soli

vivere insieme agli altri

 vivere in una città
I gruppi sociali sono
 insiemi di animali

insiemi di cose

 insiemi di persone



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