Testo semplificato di diritto


La rappresentanza e gli atti giuridici



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2.2.2. La rappresentanza e gli atti giuridici





Si ha rappresentanza quando una persona (rappresentante)

agisce al posto e nell’interesse di un’altra persona (rappresentato)

Le conseguenze delle azioni del rappresentante ricadono nella sfera giuridica del rappresentato.



I genitori sono i rappresentanti legali dei figli minori

La parola “legale”, in questo caso, significa “voluta dalla legge”.


I genitori, dunque, compiono gli atti giuridici al posto del figlio minore.

Un atto giuridico è un’azione umana dalla quale derivano effetti giuridici.

Per es., se compro una penna, compio un atto giuridico. L’effetto giuridico di questo atto è che divento proprietario della penna.
ATTO GIURIDICO  EFFETTI VOLUTI DALLA LEGGE
Gli atti giuridici possono essere leciti o illeciti.


ATTI GIURIDICI

Leciti

Illeciti


Gli atti giuridici leciti sono permessi dalla legge, (per es., comprare, vendere, regalare, sposarsi).

Gli atti giuridici illeciti sono vietati dalla legge, (per es., rubare, picchiare, offendere, uccidere).

L’effetto giuridico di un atto illecito è la sanzione.

Gli atti giuridici leciti si dividono in atti di ordinaria amministrazione e in atti di straordinaria amministrazione.


ATTI GIURIDICI LECITI

Atti di ordinaria amministrazione

Atti di straordinaria amministrazione



Gli atti di ordinaria amministrazione non modificano il patrimonio di un soggetto.

Il patrimonio è l’insieme di beni che una persona possiede in un dato momento.

Se, per es., Paolo è proprietario di un appartamento e di un’automobile, il suo patrimonio è costituito dall’appartamento e dall’automobile.

Gli atti di straordinaria amministrazione, invece, modificano il patrimonio di una persona.

Se Paolo cede in affitto il suo appartamento, compie un atto di ordinaria amministrazione, perché il bene resta di sua proprietà, dunque il suo patrimonio non si modifica.

Se, invece, Paolo vende il suo appartamento, compie un atto di straordinaria amministrazione, perché il bene non è più di sua proprietà e dunque il suo patrimonio si modifica.

Verifichiamo se hai capito.
Il rappresentante


  • compie atti giuridici

  • agisce nel proprio interesse

  • agisce nell’interesse del rappresentato

I genitori




  • non possono compiere atti giuridici al posto dei figli minori

  • compiono gli atti giuridici al posto dei figli minori

  • hanno la rappresentanza dei figli minori solo se sono autorizzati dal giudice

Quale delle seguenti azioni è un atto giuridico



Un atto giuridico è illecito quando



Gli atti di straordinaria amministrazione




2.3. I minori emancipati

A 18 anni si diventa capaci di agire. Questo significa che a 18 anni possiamo compiere tutti gli atti giuridici, di ordinaria e di straordinaria amministrazione.

Questa è la regola. Esiste, però, un caso diverso: il minore emancipato.

A 16 anni, infatti, ci si può sposare con l’autorizzazione del Tribunale dei minorenni. Per la legge, il minore che si sposa, diventa minore emancipato.


MINORE DI ALMENO 16 ANNI  MATRIMONIO  MINORE EMANCIPATO
Con il matrimonio il minore acquista una limitata (o parziale) capacità di agire, infatti il minore emancipato può compiere da solo tutti gli atti di ordinaria amministrazione.

Per gli atti di straordinaria amministrazione, invece, deve essere aiutato da un curatore, nominato dal Tribunale dei minorenni.




Il minore emancipato è parzialmente capace di agire




Il minore emancipato è assistito (aiutato) dal curatore

Se Paolo, proprietario di un appartamento, a 16 anni si sposa con l’autorizzazione del Tribunale dei minorenni, diventa minore emancipato.

Paolo potrà decidere da solo di andare a vivere nel suo appartamento (perché questa decisione non modifica il suo patrimonio), ma, se vorrà vendere l’appartamento, avrà bisogno dell’aiuto del curatore (perché questa decisione modifica il suo patrimonio).

Verifichiamo se hai capito.
Il minore emancipato è


  • un minore di almeno 16 anni

  • un minore che si vuole sposare

  • un minore di almeno 16 anni che si è sposato con l’autorizzazione del giudice

Il curatore




  • aiuta il minore a compiere gli atti di straordinaria amministrazione

  • compie gli atti di straordinaria amministrazione al posto del minore

  • compie gli atti di ordinaria amministrazione al posto del minore

Il minore emancipato può compiere atti di ordinaria amministrazione




  • da solo

  • insieme al curatore

  • non li può compiere




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