Titolo del progetto



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03.06.2018
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I.RI.FO.R.

Sez. Prov.le di Frosinone

TITOLO DEL PROGETTO
“IL PLANISFERO”



GRUPPO II°

SOTTOGRUPPO III°: IACONELLI SILVIA, LA MARRA LUCIA A. ,

LOMBARDI PAOLA, RAIA LUCIA
DESCRIZIONE
Il sussidio è stato realizzato con materiale cartaceo, cioè attraverso l’utilizzo di carta, cartone, cartoncino, carta velluto, carta velina e mediante l’impiego di un nastro a reticolo; inoltre il lavoro è stato supportato dall’uso di colla, forbici, pennarello e tavoletta Braille.

Abbiamo inizialmente consultato un atlante geografico, dal quale abbiamo scelto un planisfero che poi è stato successivamente fotocopiato ed ingrandito per facilitare al non vedente l’esplorazione tattile dei continenti.

Quindi con la carta velina ed i pennarelli abbiamo ricalcato il nostro planisfero, ritagliato le sagome dei continenti e le abbiamo trasferite successivamente sul cartoncino, il quale presentava per ogni continente caratteristiche tattili diverse; per gli oceani invece ci siamo avvalse dell’uso della carta velluto.

Abbiamo integrato il nostro lavoro con una legenda in Braille, la quale riportava per ogni continente il nome ed i relativi oceani che li circondano.



FINALITA’ E OBIETTIVI
AREA DIDATTICA → GEOGRAFIA
Lo scopo del sussidio è quello di fornire:


  • una conoscenza generale dei 5 continenti;

  • individuazione dei confini geografici;

  • disposizione dei continenti sul piano;

  • contrapposizione tra terre emerse e oceani.


FUNZIONE PERCETTIVA E PSICHICA
L’idea generale dei 5 continenti, avviene attraverso l’esplorazione tattile degli stessi che presentano forme e grandezze diverse; le informazioni vengono ampliate mediante il riconoscimento dei vari materiali che permettono di individuare i confini tra un continente e l’altro e la loro disposizione sul piano, sollecitando le capacità di astrazione e simbolizzazione del bambino.

LINGUAGGIO
Il linguaggio usato è semplice e conciso, il contenuto essenziale, ma contiene le parole chiave necessarie che spingono il bambino a porsi delle domande: esse rappresentano il punto di partenza per futuri studi ed analisi, spunti e riflessioni sul mondo che lo circonda.

L’impiego dei diversi materiali stimola le capacità discriminative e associative e spinge il bambino ad analizzare le differenze e le uguaglianze di ciò che sta esplorando.



USO
Il sussidio può essere utilizzato sia in modo individuale che collettivo. Il primo permette al bambino uno studio personalizzato sicuramente fondato su un metodo deduttivo; successivamente tutte le informazioni dedotte potranno essere confrontate con quelle dei compagni in un processo di induzione e deduzione che arricchirà in modo completo il bagaglio culturale del discente.

Oppure si può decidere di operare direttamente in modo collettivo per spronare il bambino all’attività di gruppo e quindi potenziare le sue capacità relazionali.



GUIDA ALL’OSSERVAZIONE
Fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi sopra elencati è uno sviluppo medio del pensiero astrattivo e simbolico, una buona manipolazione degli oggetti, un buon orientamento spazio-temporale (per esempio nelle coordinate nord, sud, est, ovest e quindi sopra, sotto, destra e sinistra), conoscenza del sistema di scrittura/ lettura Braille e soprattutto una conoscenza basilare degli elementi fondamentali della geografia.

Durante l’osservazione e l’utilizzo del sussidio, il bambino potrebbe incontrare alcune difficoltà, causate principalmente da:




  • una eccessiva approssimazione dei confini (l’impiego dei differenti materiali rigidi e morbidi sancisce inevitabilmente una imprecisa delimitazione della superficie);




  • ipoteticità nella disposizione dei continenti (è difficile passare dall’idea di terra come globo terrestre all’idea di superfici schiacciate su di un piano);




  • omissione delle piccole isole (sarebbe stato eccessivamente complicato lavorare il materiale rigido allo scopo di ottenere tutte le piccole isolette che affollano i nostri mari).


ATTIVITA’ COLLATERALI
Le attività collaterali possono essere:


  • discriminazioni tattili;

  • orientamento spazio-temporale;

  • lateralità;

  • simbolizzazione e astrazione;

  • percettiva-discriminativa;

  • esplorazione di tavole più piccole per evidenziare i piccoli elementi e eliminare le imperfezione dell'appiattimento nel planisfero;

  • esplorazione di tavole più piccole per la conoscenza delle isole e dei continenti individuando anche i particolari geografici.





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