Ufficio scolastico regionale per la toscana


Valutazione degli apprendimenti e del comportamento



Scaricare 1.03 Mb.
Pagina6/17
03.12.2017
Dimensione del file1.03 Mb.
1   2   3   4   5   6   7   8   9   ...   17

Valutazione degli apprendimenti e del comportamento
In riferimento:

  • alla Legge di conversione 30 ottobre 2008, n. 169

  • alla C.M. n. 100 dell’ 11 dicembre 2008.

  • alla Circolare Ministeriale 23 gennaio 2009, n. 10

  • al Regolamento che coordina le disposizioni vigenti in materia di criteri per la valutazione degli studenti, 13 marzo 2009.

L’Istituto Comprensivo Camaiore 1:



  • ha revisionato il materiale prodotto negli anni ed elaborato nuovi documenti. Infatti, la citata legge di conversione n. 169/2008, ha introdotto modifiche alla valutazione del comportamento e a quella degli apprendimenti, prevedendo che le relative espressioni valutative fossero riportate con voti numerici espressi in decimi.

  • Per gli alunni della scuola primaria é confermata, sulla base della normativa vigente, la valutazione del comportamento con giudizio (sintetico o analitico secondo l’autonoma scelta delle scuole).

  • Per gli studenti delle scuole di istruzione secondaria di I e di II grado è prevista la valutazione del comportamento con voto in decimi (art. 2).

  • L’articolo 3 introduce nelle scuole del primo ciclo l’espressione della valutazione degli apprendimenti degli alunni con voto in decimi, in sostituzione dei giudizi precedentemente previsti. Tale modifica, riferita agli esiti intermedi e finali, mira a rendere più chiara e trasparente la valutazione; è anche un’opportunità per valorizzare la valutazione in funzione del miglioramento dei livelli di apprendimento.




  1. L’Istituto Comprensivo Camaiore 1 riconosce i seguenti CRITERI ESSENZIALI per una valutazione di qualità:

  1. la finalità formativa;

  2. la validità, l’attendibilità, l’accuratezza, la trasparenza e l’equità;

  3. la coerenza con gli obiettivi di apprendimento previsti dai piani di studio;

  4. la considerazione sia dei processi di apprendimento sia dei loro esiti;

  5. il rigore metodologico nelle procedure;

  6. la valenza informativa.

Momenti di valutazione di riferimento sono dunque:



  1. la valutazione in itinere;

  2. la valutazione periodica e finale;

  3. l’esame di Stato conclusivo di ciclo;

  4. gli interventi di rilevazione esterna degli apprendimenti da parte dell’Invalsi.

Per quanto riguarda la competenza delle scuole circa le nuove forme di valutazione, in ragione dell’autonomia scolastica, l’Istituto Comprensivo Camaiore 1, in Collegio Docenti di Settembre ha scelto per la valutazione in itinere, la ripartizione dell’anno scolastico in due Quadrimestri.

Si prevede un documento di valutazione nel 1° Quadrimestre ed uno nel 2° Quadrimestre, più due documenti bimestrali, informali ma informativi dell’andamento didattico disciplinare di ogni singolo alunno (valutazione sintetica).

La scheda di valutazione rispetta i tre elementi fondamentali derivanti dalle norme generali del sistema di istruzione nazionale, vale a dire:
1. la valutazione degli apprendimenti relativi alle discipline previste dai piani di studio;

2. la valutazione del comportamento dell’alunno;

3. l’espressione delle valutazioni, periodiche e finali, con voto in decimi per ciascuna disciplina.
VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
Al fine di rendere più omogenea e trasparente la valutazione del comportamento nei diversi ordini di scuola e nelle diverse sezioni, l’Istituto ha elaborato e concordato specifiche tabelle di valutazione del comportamento.
– SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO-

Voto di comportamento

Per la valutazione del comportamento degli studenti della Scuola Secondaria di I e II grado il decreto ministeriale 16 gennaio 2009, n. 5, definisce i criteri per l’espressione del voto in decimi. Nel nostro Istituto, in ottemperanza alla normativa,per l'attribuzione del voto nel comportamento ogni Consiglio di Classe si attiene ai seguenti indicatori:

a) Frequenza scolastica;

b) Impegno;

c) Attenzione e disponibilità durante le attività didattiche proposte;

d) Partecipazione e collaborazione durante le lezioni;

e) Progressione nell’apprendimento/metodo di studio;

f ) Profitto

g ) Rispetto delle persone e dell'ambiente, secondo il regolamento d’Istituto e le eventuali norme di convivenza civile proposte all’interno della classe.

COME?


  • Per regolamentare l’attribuzione del voto in decimi per il comportamento ci si attiene alla seguente Griglia per l’attribuzione del VOTO di COMPORTAMENTO in DECIMI.

  • In sede di Consiglio di Classe ove presiede il Dirigente Scolastico, i docenti concordano con il Dirigente il voto di comportamento.

  • Per far sì che non ci siano discrepanze tra un corso e l’altro i Docenti dovrebbero attenersi alle categorie individuate per ciascuna tipologia di alunno, individuandone l’appartenenza e motivandone il voto.

  • Le diverse tipologie indicate dalle lettere si riferiscono alle caratteristiche del ragazzo valutato, conosciute nello specifico solo dal Consiglio di Classe.

SI RICORDA CHE: il 5 in condotta comporta la non ammissione all’anno successivo o agli esami di Stato L’insufficienza sarà attribuita dal consiglio di classe per gravi violazioni dei doveri degli studenti definiti dallo Statuto delle studentesse e degli studenti in particolare nei seguenti casi: 



  • allo studente che non frequenta regolarmente i corsi e non assolve assiduamente agli impegni di studio;

  • a chi non ha nei confronti del capo d'istituto, dei docenti, del personale della scuola e dei compagni il dovuto rispetto;

  • a chi non osserva le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti dei singoli istituti;

  • agli alunni che non utilizzano correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e/o arreca danno al patrimonio della scuola.

Per prendere un’insufficienza in condotta, comunque, si deve aver già preso una sanzione disciplinare.


Scuola Secondaria di Primo Grado

GRIGLIA per l’attribuzione del VOTO di COMPORTAMENTO in DECIMI

10

in comportamento



a)In presenza di una frequenza regolare, di una ottima partecipazione, di un impegno costante e positivo, di un profitto più che buono, in possesso di un autonomo e/o efficace metodo di studio, nel pieno rispetto delle regole condivise.

b)In presenza di tutte le condizioni sopra indicate al massimo livello e sintesi conclusiva di un proficuo percorso annuale e/o al termine del percorso triennale di studio.


9

In comportamento



a)In presenza di tutte le condizioni sopra indicate, ad alto livello: frequenza regolare, buona partecipazione, impegno costante e rendimento corrispondente, pieno rispetto delle regole condivise, positiva progressione nell’apprendimento e buon metodo di studio.

b) In presenza di: frequenza regolare, buona partecipazione, impegno e rendimento corrispondente alle possibilità dell’alunno ed al percorso scolastico programmato ( anche se non sempre positivo in tutte le discipline). Pieno rispetto delle regole condivise, adeguata progressione nell’apprendimento e nel metodo di studio in relazione al percorso programmato.


8

in comportamento



a)L'otto in condotta rileva un comportamento non pienamente soddisfacente rispetto alle condizioni sopra indicate, pur presentandosi alcune situazioni o episodi non particolarmente gravi quali: qualche ritardo, qualche irregolarità nella giustificazione delle assenze, un impegno non sempre adeguato al miglioramento del proprio profitto, ma basato sulle sole capacità, atteggiamento non sempre corretto verso il lavoro in classe, verso compagni o insegnanti o personale scolastico.

b) L'otto in condotta rileva un comportamento non pienamente soddisfacente in relazione a: disattenzione verso il lavoro in classe, impegno nello studio discontinuo o inferiore alle possibilità, progressione nell’apprendimento buono, ma profitto inferiore, a volte superficialità nell'ottemperare al regolamento di istituto, atteggiamento non sempre corretto verso compagni, insegnanti e personale scolastico (solo richiami verbali dei docenti).

c) L'otto in condotta rileva un comportamento soddisfacente in relazione a: attenzione verso il lavoro in classe, impegno nello studio proporzionato alle possibilità, progressione nell’apprendimento accettabile anche se profitto inferiore, a volte non ancora sufficiente in alcune discipline, rispetto del regolamento di istituto, atteggiamento corretto verso compagni, insegnanti e personale scolastico, (Casi particolari – Situazioni personali).

d) L'otto in condotta rileva un comportamento non pienamente soddisfacente in relazione a: qualche ritardo, qualche irregolarità nella giustificazione delle assenze, un po’ di disattenzione verso il lavoro in classe, impegno nello studio inferiore alle possibilità o discontinuo, a volte superficialità nell'ottemperare al regolamento di istituto, atteggiamento non sempre corretto verso compagni, insegnanti e personale scolastico ( Situazioni personali).


7

in comportamento



Il sette in condotta rileva alcune o diverse situazioni di un comportamento per il quale si presentano situazioni o episodi non particolarmente gravi, ma scorretti, quali ad es.:

  • varie assenze o assenze strategiche;

  • consuetudine al ritardo, irregolarità nella giustificazione delle assenze;

  • passività o scarsa partecipazione e/o disattenzione verso il lavoro in classe;

  • discontinuo impegno o inferiore alle richieste ed alle possibilità dell’alunno/a ;

  • disattenzione verso il lavoro in classe;

  • metodo di studio con alcune difficoltà, o adeguato alle sole semplici richieste;

  • progressione nell’apprendimento solo accettabile;

  • profitto non pienamente sufficiente in alcune discipline;

  • superficialità nell'ottemperare al regolamento di istituto;

  • atteggiamento non sempre corretto verso compagni, insegnanti e personale scolastico;

  • note disciplinari che rilevino comportamenti scorretti comunque non lesivi della dignità altrui…..

6

in comportamento



Il sei in condotta rileva un comportamento carente presentandosi situazioni o episodi non particolarmente gravi, ma da segnalare quali ad es.:

  • numerose assenze e/o strategiche;

  • consuetudine al ritardo, irregolarità nella giustificazione delle assenze;

  • passività o disturbo verso il lavoro in classe;

  • scarso impegno nello studio;

  • scarsa cura del materiale scolastico;

  • progressione nell’apprendimento poco apprezzabile;

  • profitto insufficiente in varie materie;

  • metodo di studio carente;

  • insufficiente rispetto del regolamento di istituto;

  • atteggiamento non sempre corretto verso compagni, insegnanti e personale scolastico;

  • note e/ o rapporti disciplinari che rilevino comportamenti scorretti, con opportuna comunicazione o convocazione della famiglia ed opportuni provvedimenti disciplinari (senza sospensione);

5

in comportamento



Il cinque in condotta viene assegnato quando:

  1. le condizioni sopra indicate ( tutte o in gran parte ) sono ripetutamente ed intenzionalmente disattese e con grave danno al rendimento scolastico;

oppure

  1. in presenza di rapporti disciplinari e/o provvedimenti disciplinari relativi a comportamenti lesivi della dignità altrui e/o ad atti di vandalismo con relativo provvedimento disciplinare di sospensione.

N.B.

- Il Coordinatore è delegato dal Consiglio di Classe a comunicare e spiegare ai genitori il voto di comportamento nei momenti di consegna del documento di valutazione.

-E’necessaria comunicazione e spiegazione ai genitori di un voto di comportamento minore di7.

-E’ necessario ricordare ai genitori che con un voto di comportamento 5 , ad es. anche se per sole cause disciplinari , l’alunno è bocciato.

-E’ importante ricordare ai genitori che ai fini della validità dell’anno scolastico ( Art.2, comma 10 del D.P.R. n. 122/2009) è necessaria la frequenza scolastica per almeno tre quarti dell’orario annuale.




SCUOLA PRIMARIA
Voto di comportamento

Nella Scuola Primaria si declina il comportamento con un giudizio sintetico, in sede di scrutinio.


VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI


SCUOLA PRIMARIA
Le insegnanti della scuola primaria facenti parte della Commissione Curricolo -Valutazione -Continuità si sono più volte riunite per discutere in merito all’argomento all’ordine del giorno:

  • verifica e valutazione.

Numerosi sono stati gli interventi che hanno riguardato in modo specifico:



  • la rilevazione e la misurazione degli apprendimenti (verifica);

  • l’osservazione e la registrazione del processo di sviluppo formativo personale dell’alunno (valutazione)

Considerato che la valutazione deve tener conto non solo dei risultati ottenuti nelle prove di verifica, le insegnanti, all’unanimità, hanno ribadito l’importanza ed il valore, nella scuola primaria, della valutazione formativa, nel rispetto delle potenzialità, dei progressi rispetto alla situazione iniziale e dei tempi propri di ciascun alunno. La discussione ha ulteriormente approfondito la condizione degli alunni diversamente abili, dei DSA, degli alunni con disagi comportamentali e dei migranti per i quali si rende ancor più necessaria la formulazione di un giudizio globale nel quale si faccia riferimento allo sviluppo dell’alunno: situazione di partenza, prerequisiti, capacità effettive di apprendimento e partecipazione alle attività.

In seguito agli incontri collegiali del “settore primaria” le rappresentanti della Commissione hanno elaborato una declinazione dei voti espressi in decimi per tutti gli ambiti disciplinari.

Le prove di verifica quadrimestrali vengono stabilite collegialmente in sede di interclasse. I voti della valutazione generale vengono trasmessi alle famiglie attraverso la scheda quadrimestrale. In itinere vengono svolte verifiche per ogni unità di apprendimento qualora sia necessario.

In sede di valutazione intermedia e finale nella Scuola Primaria la votazione relativa alle discipline, espressa in decimi, viene accompagnata da una illustrazione relativa al livello globale di maturazione raggiunto dall’alunno(vedi modelli giudizi descrittivi dei singoli alunni).

Per la scuola primaria l’eventuale non ammissione alla classe successiva è assunta dai docenti della classe in sede di scrutinio con votazione unanime e per casi eccezionali e motivati.



Tabelle delle Discipline declinate in decimi

Italiano:




Scritto

Orale

0

Rifiuto al lavoro

Non risponde al comando










1

Consegna in bianco

Non risponde a nessuna domanda










2

Accenno di produzione scritta

Accenno di produzione orale










3

Svolge 1/3 del lavoro assegnato ed in modo scorretto

Risponde a poche domande ed in modo errato










4

Svolge tutto il lavoro ma è scorretto al livello ortografico, sintattico e del contenuto


Risponde non adeguatamente dimostrando di non aver studiato











5

Il contenuto è presente ma con molti errori ortografici e sintattici


Da alcune risposte giuste










6

Lavoro svolto, povero nel contenuto e con alcuni errori ortografici e sintattici


Risponde ma con superficialità e con alcune imprecisioni










7

Lavoro svolto in modo abbastanza coerente e generalmente corretto


Risponde in modo coerente ma con alcune inesattezze










8

Lavoro coerente e sostanzialmente corretto

Risponde in modo coerente e preciso










9

Correzione ortografica e ricchezza argomentativa

Risponde in modo dettagliato ed esauriente










10

Correzione ortografica, ricchezza argomentativa e sintattica

Risponde in maniera ampia con considerazioni ed approfondimenti personali



Condividi con i tuoi amici:
1   2   3   4   5   6   7   8   9   ...   17


©astratto.info 2019
invia messaggio

    Pagina principale