Università degli studi di pavia



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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA
Facoltà di Economia

GUIDA DELLO STUDENTE


Corsi di laurea triennale

Anno Accademico 2011-2012


INDICE


La Facoltà di Economia dell’Università di Pavia 6

Le lauree triennali della Facoltà di Economia 8

ATTIVITÀ PROPEDEUTICHE ALLA FREQUENZA DEI CORSI 9

TEST D’INGRESSO 9

PRECORSO DI MATEMATICA 12

ATTIVITÀ INTEGRATIVE… 14

…IN UNA PROSPETTIVA INTERNAZIONALE 15

ORGANIZZAZIONE DELLA FACOLTÀ 16

ULTERIORE OFFERTA DIDATTICA DELLA FACOLTÀ 18

PERSONALE DOCENTE DELLA FACOLTÀ 21

ELENCO DOCENTI ESTERNI 27

CORSI MUTUATI DAI COLLEGI E DA ALTRE FACOLTÀ 28

PERCORSO FORMATIVO 31

CLASSE L-18 “SCIENZE DELL’ECONOMIA E DELLA GESTIONE ECONOMICO-AZIENDALE” 32

CLASSE L-33 “SCIENZE DELL’ECONOMIA” 38

COLLOCAZIONE CRONOLOGICA DEGLI INSEGNAMENTI 42

ELENCO SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI (SSD) 44



SERVIZI GENERALI DI FACOLTÀ 46

SEGRETERIA DI PRESIDENZA 47

SEGRETERIE DI DIPARTIMENTO 47

SEGRETERIA DIDATTICA 48

SEGRETERIA STUDENTI 48

UFFICIO PROGRAMMI INTERNAZIONALI 49

LABORATORIO E AULE INFORMATICHE 51

1.SITO WEB DELLA FACOLTÀ 52

BIBLIOTECA 52

INGRESSO E ACCOGLIENZA 54



INFORMAZIONI SULL’ATTIVITÀ DIDATTICA 55

ESAMI DI PROFITTO 56

ESAMI DI LINGUA STRANIERA 57

PROGRAMMI DI MOBILITÀ INTERNAZIONALE ATTIVI PRESSO LA FACOLTÀ DI ECONOMIA 57

STUDENTI LAVORATORI 60

ATTIVITÀ FORMATIVE AD INTEGRAZIONE DEL TERZO ANNO DI CORSO 60

ESAME DI LAUREA E ADEMPIMENTI PROPEDEUTICI 63

NORME RELATIVE AL VOTO DI LAUREA E ALL’ATTRIBUZIONE DELLA LODE 64



INFORMAZIONI SUI SERVIZI 67

SERVIZIO DI ASSISTENZA E INTEGRAZIONE STUDENTI DISABILI (S.A.I.S.D.) 68

COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI AI SERVIZI DELL’ATENEO (CONFERIMENTO DI INCARICHI PART-TIME) 69

CASELLA DI POSTA ELETTRONICA 70

BANCA DATI LAUREATI 71

ATTIVITÀ DI TUTORING 71

NORME DI DISCIPLINA 73

ORGANIZZAZIONI STUDENTESCHE IN CONSIGLIO DI FACOLTÀ 75

INCHIOSTRO, IL GIORNALE DEGLI STUDENTI 78

ULTERIORI ORGANIZZAZIONI PRESENTI NELL’AMBITO DELLA FACOLTÀ 79



PROGRAMMA DEGLI INSEGNAMENTI 82

Anno Accademico 2011-2012 82

Decisione fattore-produzione 106

4.Analisi del canale distributivo 107

Analisi organizzativa del settore agroalimentare 107

Collaboratori 143





La Facoltà ha sede nel Monastero di San Felice (via S. Felice., 5), la cui fondazione viene attribuita all’ultimo re longobardo Desiderio e a sua moglie Ansa (VIII secolo d. c.).

È in atto un graduale recupero delle strutture del convento. Già allo stato attuale, gli studenti della Facoltà possono fruire di una sala di lettura del tutto particolare. Si tratta dell’antica chiesa del monastero, all’interno della quale sono state rinvenute nel 1996 due tombe altomedievali finemente decorate: una di esse conteneva le spoglie della badessa del convento Ariperga. È qui che, al termine del corso di studi, gli studenti della Facoltà conseguono il titolo di dottore in Economia.

I locali del monastero ospitano anche la Biblioteca della Facoltà, i cui soffitti sono finemente decorati da bassorilievi e da affreschi altomedioevali.
Il centralino della Facoltà risponde al numero 0382/986201. Gli uffici sono raggiungibili in modo diretto formando il numero 0382/986 seguito del numero interno desiderato. Si prega, pertanto, di utilizzare i numeri passanti. Gli orari di apertura degli uffici sono affissi nelle bacheche. Il portone centrale del Monastero di San Felice resta aperto nei giorni feriali dalle ore 8 alle ore 23 (il sabato dalle 8 alle 13).

La sala lettura della Facoltà rimane aperta nei giorni feriali dalle 8 alle 23; il sabato dalle 8 alle 13.
La Guida presenta i servizi offerti dalla Facoltà sulla base delle informazioni disponibili nel mese di giugno 2011. In un momento successivo, alcuni dati potrebbero essere integrati o modificati: di essi verrà data comunicazione attraverso il sito Internet della Facoltà.









































Presentazione della Facoltà

La Facoltà di Economia dell’Università di Pavia


La Facoltà di Economia è l’erede delle prime Scuole per il Commercio della seconda metà dell’Ottocento, poi trasformate in vere e proprie Facoltà di Economia e Commercio, dizione peraltro ancora in vigore alla fondazione della Facoltà di Pavia nel 1963 e mantenuta sino alle recenti riforme. Gli obiettivi formativi delle prime, antiche, Facoltà si limitavano alle tradizionali professioni private, alle funzioni interne alle banche e alle imprese, nonché ai ruoli nel settore pubblico: sbocchi che richiedevano una particolare competenza sui bilanci e sulla legislazione economica.

L’evoluzione storica successiva, con la progressiva apertura alle transazioni internazionali, la straordinaria espansione dei mercati finanziari e delle imprese transnazionali, nonché la diffusione delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ha moltiplicato i profili professionali richiesti ai laureati in Economia. Così, oltre al cambiamento di nome, la Facoltà ha dovuto affrontare la necessità di istituire una molteplicità di percorsi formativi per rispondere alle nuove esigenze di mercato. Infine il DM 270/2004 ha imposto una radicale trasformazione dei corsi di studio universitari, imponendo requisiti minimi di docenza per l’attivazione di corsi di laurea di primo e secondo livello (lauree triennali o magistrali), nonché disposizioni vincolanti quanto a numero massimo di esami e crediti formativi minimi per le varie attività curriculari.

Ciò ha indotto ad una profonda revisione dell’offerta formativa della Facoltà, che ha caratterizzato gli ordinamenti didattici a partire dall’a.a. 2009/2010. In particolare la Facoltà ha anzitutto deciso di attivare 3 corsi di laurea triennale, di cui 2 nella classe di Scienze Economico-Aziendali e 1 nella classe di Scienze dell’Economia, la cui struttura più specifica è evidenziata nel seguito di questa Guida. Nonostante le differenze curriculari tra i vari corsi di studio, il progetto formativo della Facoltà continua a caratterizzarsi, in primo luogo, per il solido ancoraggio ad un sistema di conoscenze e competenze che derivano sia dalle discipline basilari delle aree economica e aziendale, sia dagli imprescindibili contributi interdisciplinari delle aree giuridica e quantitativa, storica e sociologica, informatica e linguistica; l’integrazione tra queste differenti discipline offre agli studenti l’opportunità di valutare e sviluppare le proprie abilità specifiche, e produce competenze generali e consolidate che sono socialmente riconosciute in ogni paese del mondo. In secondo luogo, l’attività formativa è progettata confrontando esperienze nazionali e internazionali, al fine di garantire ai laureati una preparazione adeguata all’esigenza moderna di competere sia in ambito locale sia su mercati del lavoro più vasti. All’interno di tale progetto formativo, che privilegia quindi la generalità e l’interdisciplinarietà, i primi tre semestri di studio sono costituiti da insegnamenti sostanzialmente comuni, al fine di consentire agli studenti l’acquisizione di un’ampia preparazione di base e la possibilità di scegliere con maggiore informazione e consapevolezza il percorso curriculare più adatto alle proprie capacità ed aspirazioni.

Quanto alle lauree magistrali o di secondo livello, in un ambiente in cui è ormai diffusa la competizione anche tra Università, la Facoltà di Economia ha cercato di migliorare il suo posizionamento regionale e nazionale enfatizzando le specificità culturali, didattiche e di ricerca che l’hanno distinta fin dalla sua nascita. Inoltre la Facoltà ha promosso un intenso programma di internazionalizzazione, con la predisposizione di un corso di laurea magistrale interamente svolto in lingua inglese, International business and economics (MIBE), e di un percorso di studi di carattere economico, impartito anch’esso in lingua inglese, Industrial economics and policy (IEP). Il MIBE è destinato agli studenti di discipline aziendali che aspirino a diventare manager capaci di svolgere funzioni direttive in organizzazioni inserite, per la loro vocazione sovranazionale, in contesti fortemente innovativi. Il percorso IEP mira a formare esperti di economia industriale applicata e di regolamentazione dei mercati, da inserire nei contesti di imprese multinazionali, centri di ricerca, autorità di regolamentazione, ecc.

I corsi di laurea sopra descritti prevedono altresì la possibilità di conseguire diplomi di doppia laurea in accordo con Atenei di altri Paesi, frequentando un anno di studi presso la nostra Facoltà ed un secondo anno presso le Facoltà partner straniere. Al momento attuale le Università convenzionate si collocano in Francia, Spagna e Germania, ma sono in fase di avanzata definizione accordi anche con Grecia, Finlandia e Russia.

Con riferimento ai più tradizionali corsi di laurea magistrale in lingua italiana, invece, l’offerta formativa esistente comprende 3 corsi di studio, di cui 2 nella classe di Scienze Economico-Aziendali e 1 nella classe di Scienze dell’Economia.

Lasciando a questa Guida dello studente il compito di fornire tutti i dettagli necessari sulla struttura e sull’organizzazione della Facoltà di Economia, vale la pena di ricordare, in conclusione, che l’offerta didattica programmata comprende altresì una formazione di terzo livello, che si concretizza in corsi e programmi di studio post-laurea, quali i dottorati ed i master, a completamento delle possibilità educative offerte a chi volesse studiare Economia preso l’Università di Pavia.
Prof. Carluccio Bianchi

Preside di Facoltà



Le lauree triennali della Facoltà di Economia

Con l’anno accademico 2009/2010 la Facoltà di Economia dell’Università di Pavia ha avviato la nuova Riforma Universitaria, a partire dalle lauree triennali di primo livello.

L’offerta didattica della Facoltà, come sintetizzato nel diagramma dei corsi, manterrà, in continuità con la situazione attuale, l’articolazione in due classi di Laurea: L-18 (Scienze dell’economia e della gestione aziendale) e L-33 (Scienze Economiche).

In particolare, all’interno della classe L-18, sono attivi due corsi di laurea: uno in Management (CLAM) e uno in Amministrazione, Controllo e Finanza aziendale (CLACFA). Nella classe L-33, invece, sarà attivo il corso di laurea triennale in Economia (CLEC).

Tutti i corsi di laurea si caratterizzano per la presenza di un nucleo comune di insegnamenti di base che la Facoltà ha scelto di mantenere anche a seguito della Riforma per consentire agli studenti di formarsi l’indispensabile bagaglio di conoscenze fondamentali. Tale parte comune occupa il primo anno e mezzo del percorso formativo, consentendo quindi allo studente di poter meglio maturare la scelta del percorso di studi da intraprendere sulla base degli stimoli ricevuti in questa prima fase didattica. All’interno delle due classi di laurea di riferimento vengono, infatti, offerti agli studenti percorsi formativi che forniscono un’ampia e varia gamma di scelte professionalizzanti. La proposta formativa è stata così formulata anche per rispondere alle sollecitazioni del mercato del lavoro, che richiede un continuo aggiornamento delle conoscenze e competenze.

Dal punto di vista dell’organizzazione didattica dei percorsi formativi, la Facoltà di Economia dell’Università di Pavia adotta un ordinamento semestrale. La scelta effettuata, coerentemente con gli obiettivi della nuova Riforma Universitaria, consentirà di ridurre il livello di frammentazione degli insegnamenti con l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione culturale di maggiore consistenza. Il nuovo calendario didattico prevedrà quindi una sessione d’esame al termine di ogni semestre di lezione (gennaio e giugno) ed appelli di recupero a luglio e settembre. L’obiettivo di questa articolazione temporale è incentivare quanto più possibile il completamento del corso di studi nei tre anni previsti al fine di consentire agli studenti di presentarsi tempestivamente sul mercato del lavoro o di proseguire in un percorso di laurea specialistica.

La fase di avvio della nuova Riforma Universitaria è supportata dal lavoro della Commissione Didattica della Facoltà di Economia alla cui Segreteria gli studenti si possono rivolgere per ogni eventuale informazione inerente l’organizzazione didattica del loro percorso formativo.
Prof.ssa Luisa Rosti

Presidente del Consiglio del corso di laurea di Scienze dell’Economia


Prof. Matteo Mattei Gentili

Presidente del Consiglio del corso di laurea di Scienze dell’Economia

e della Gestione Aziendale


ATTIVITÀ PROPEDEUTICHE ALLA FREQUENZA DEI CORSI

TEST D’INGRESSO


Scuola secondaria superiore



Test d’ingresso obbligatorio
12 settembre 2011 –ore 8:30

Contenuti:30 domande divise in tre parti





  • PARTE A: 10 domande di logica

  • PARTE B: 10 domande di matematica

  • PARTE C: 10 domande di comprensione del testo





Ammesso con debito



Ammesso senza debito

Si consiglia comunque la frequenza al pre-corso di matematica dal 22 al 30 settembre




  1. Debito formativo *

    Obbligo della frequenza al pre-corso di matematica dal 22 al 30 settembre.

    Il debito può essere annullato con una delle seguenti tre alternative:


    1. Superando una prova a novembre 2011

    2. Superando una prova ad aprile 2012

    3. Superando l’esame di matematica generale entro settembre 2012

    4. Superando una prova a Novembre 2012









* Gli studenti che entro novembre 2012 avranno ancora il debito di matematica non potranno iscriversi al secondo anno ma solo al primo ripetente.


NB: per facilitare il superamento delle prove a) e b) saranno istituiti appositi corsi di tutorato



TEST D'INGRESSO
Il test di ingresso sarà strutturato in tre sezioni - logica, matematica, comprensione del testo - contenenti ciascuna dieci domande a risposta multipla con cinque risposte alternative per ogni domanda.
Il tempo assegnato complessivamente per la prova sarà di un'ora e mezza e ciascuna risposta esatta varrà un punto mentre ciascuna risposta errata comporterà la penalizzazione di un quinto di punto.
Ogni domanda senza risposta varrà zero punti.
La graduatoria per l'ammissione ai Corsi di Laurea a numero chiuso si baserà sul punteggio complessivo ottenuto nelle tre sezioni.

Inoltre, si assegnerà un debito formativo a chi verrà ammesso con un punteggio complessivo inferiore a 10/20 nelle due sezioni di logica e matematica. Tale debito comporterà l'obbligo di frequenza al precorso di Matematica (si consiglia comunque la frequenza al precorso a tutti gli studenti del primo anno) e il superamento di un test di recupero sul programma di tale precorso che si terrà a novembre e ad aprile.


Il superamento dell'esame di Matematica Generale comporta l'assolvimento automatico del debito formativo. 
Gli studenti che al momento dell'iscrizione al secondo anno di corso non avessero ancora sanato il debito formativo, dovranno iscriversi al primo anno ripetente.
Data del Test:
Lunedì 12/09/2011 ore 08,30 (le aule verranno comunicate in seguito)
PRECORSO DI MATEMATICA

22 settembre – 30 settembre 2011
L’orario delle lezioni e le relative aule verranno indicate sul sito della Facoltà una settimana prima dell’inizio delle lezioni

Prof.ssa Elena Molho (Corso A-K)

Dott.ssa Elisa Caprari (Corso L-Z)
L'obiettivo primario del precorso è quello di fornire le conoscenze e le abilità matematiche propedeutiche ai corsi quantitativi presenti in tutti i percorsi curriculari della Facoltà di Economia.

A causa della composita provenienza dalla scuola superiore degli studenti, la preparazione matematica degli studenti in entrata risulta sempre assai poco omogenea. Le difficoltà nel superamento degli esami quantitativi dei primi anni sono in gran parte legate a lacune nella preparazione di base della matricole che è difficile colmare durante i corsi.

Il precorso di matematica intende mettere in grado tutti gli studenti di individuare e colmare le principali carenze, prima che queste possano compromettere l’apprendimento successivo.

Il precorso tratta argomenti già affrontati dagli studenti alle scuole superiori; in generale non è obbligatorio, ma va visto come un ausilio per coloro che ritengano di avere necessità di un'azione organica di consolidamento della propria preparazione matematica di base.

La frequenza al precorso è obbligatoria per coloro che hanno conseguito il debito formativo con il test d'ingresso ma è comunque fortemente consigliata a tutti gli studenti del primo anno, in quanto i contenuti del precorso sono strettamente propedeutici al corso di Matematica Generale e non verranno ripresi durante lo svolgimento del corso stesso.
Programma
Elementi di base

Cenni di insiemistica e di logica.

Insiemi numerici (N,Z,Q,R).

La definizione di funzione. Funzioni iniettive, suriettive e biiettive.

Funzione composta e funzione inversa.

Funzioni reali di variabile reale.

Monotonia.

Algebra elementare

Potenze e loro proprietà.

Elementi di calcolo letterale.

Polinomi e loro scomposizione. Prodotti notevoli.

Identità ed equazioni: nozione di soluzione.

Equazioni di primo e secondo grado.

Disequazioni di primo e di secondo grado.

Sistemi di equazioni e di disequazioni.

Equazioni e disequazioni razionali intere e fratte.

Equazioni e disequazioni irrazionali.

Equazioni e disequazioni con il valore assoluto.

Geometria analitica

Il piano cartesiano.

Equazione della retta.

Equazione della parabola.

Equazione della circonferenza.

Elementi di trigonometria

Angoli e misura degli angoli in radianti.

Funzioni seno, coseno e tangente e principali proprietà.

Relazioni di base fra le funzioni trigonometriche.

Funzioni esponenziali e logaritmiche

La funzione esponenziale e le sue proprietà.

La funzione logaritmo e le sue proprietà.

Equazioni e disequazioni con esponenziali e logaritmi.



Testi Consigliati
G.Giorgi, Elementi di Matematica, Parte 1, G. Giappichelli Editore, Torino.

R. D'Ercole, Precorso di Matematica, Pearson, Milano-Torino, 2011


ATTIVITÀ INTEGRATIVE…

Ad integrazione dell’offerta didattica, rappresentata dai corsi di laurea, la Facoltà promuove le seguenti iniziative:


1) Per gli studenti del primo anno è previsto un pre-corso di Matematica che si svolge nel mese di settembre, prima dell’inizio delle lezioni.
2) In linea di principio, per tutti gli studenti è previsto lo svolgimento di stage nel corso del triennio. A questo scopo è stato attivato in Facoltà un Ufficio Stage che prevede una serie di iniziative volte a promuovere più intense relazioni con il mondo del lavoro o svolgere attività sostitutive.
3) Gli studenti della Facoltà di Economia possono sostenere gli esami per ottenere la Certificazione ECDL (European Computer Driving Licence, Patente Europea del Computer) presso il Test Center AICA dell'Università degli Studi di Pavia, secondo il tariffario previsto per gli studenti; sempre presso il Test Center AICA è possibile sostenere il corso “ECDL base” al termine del quale viene attribuito allo studente un attestato che documenta le conoscenze informatiche acquisite senza la necessità del superamento del relativo esame. Per ulteriori informazioni, si prega di fare riferimento al personale delle aule informatiche.
4) La Facoltà organizza ogni anno cicli di seminari aperti a tutti gli studenti. In particolare, vengono proposti incontri diretti con il mondo del lavoro attraverso le giornate di “Porte aperte alle Imprese”.


…IN UNA PROSPETTIVA INTERNAZIONALE

Da tempo la Facoltà promuove iniziative che favoriscono l’acquisizione di competenze utili nel contesto internazionale:


1) Sono attivati corsi di doppia laurea in collaborazione con prestigiose sedi universitarie: Lyon, Strasburgo e Clermont Ferrand (Francia), Tübingen e Hohenheim (Germania), Siviglia e Alcalà (Spagna).
2) Si promuove la frequenza di almeno un semestre in un’Università dell’Unione Europea, utilizzando tutte le opportunità offerte dal programma LLP Erasmus oppure un periodo di lavoro all’estero con il programma Erasmus PLACEMENT.
3) Per tutti gli studenti che frequentano i corsi a vocazione internazionalistica sono previsti stage presso la Rappresentanza della Commissione Europea avente sede a Milano.
4) Vengono svolte esercitazioni finalizzate a conseguire le Certificazioni Internazionali della London Chamber of Commerce. La Facoltà è il centro esaminatore per tutti gli studenti dell’Ateneo pavese e delle scuole superiori della Provincia. Per informazioni sul corso, si prega di contattare il docente di Lingua Inglese (Prof.ssa Elena Montagna, emont@eco.unipv.it).
5) La cattedra di Lingua Francese della Facoltà organizza un ciclo di esercitazioni finalizzate al conseguimento del “Certificat de français juridique” (Cfj), titolo rilasciato dalla Chambre de Commerce et d’Industrie de Paris (CCIP) e riconosciuto a livello internazionale. Per ulteriori informazioni, si prega di contattare il titolare del corso.
6) Dall’anno accademico 2001/02, la Facoltà di Economia ha stipulato un accordo con il Centro Linguistico di Ateneo e il British Council, per favorire il conseguimento delle seguenti Certificazioni Internazionali di conoscenza della lingua inglese da parte dei propri studenti: First Certificate, BEC2, CAE, BEC3, IELTS.

Per informazioni più dettagliate relative alla preparazione e alle modalità d’esame, gli studenti possono rivolgersi direttamente al docente di lingua (E-mail: emont@eco.unipv.it).






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