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Monitoraggio e registrazione degli eventi



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3.4 Monitoraggio e registrazione degli eventi


Ns-2 offre la possibilità di raccogliere l’output di una simulazione in vari modi.

Generalmente, l’output può essere visualizzato direttamente durante l’esecuzione della simulazione, oppure può essere memorizzato in un file per successive analisi e post-processing. I metodi per ricavare dati da una simulazione sono due e utilizzano due tipologie distinte di oggetti da inserire nella rete da simulare:



  • Oggetti trace, solitamente creati e inseriti fra due nodi. Al singolo oggetto trace deve essere associato un canale (di solito un file) a cui l’oggetto invierà un report su tutti gli eventi che hanno interessato i pacchetti trasmessi sul link durante la simulazione.

  • Oggetti monitor, che tramite l’uso di contatori, permettono di registrare parametri globali, che risultano essere di particolare interesse per quella simulazione.

La classe trace può generare una traccia con l’uso del comando: trace-all filename che crea un file con il formato mostrato in figura 3.1




Figura 3.1 Esempio del file di traccia e suo formato
Ogni riga della traccia generata ha un formato standard in cui si specifica:

  • descrittore dell’ evento (+,-,r,d)

  • istante in cui si verifica l’evento

  • nodo sorgente e nodo destinazione

  • tipo di pacchetto

  • dimensione

  • flags

  • indirizzo sorgente e indirizzo destinazione (nella forma nodo.porta)

  • identificativo univoco di flusso

  • identificativo univoco di pacchetto

  • numero di sequenza

I descrittori dell’evento sono i seguenti:



  • r: ricezione di un pacchetto

  • d: scarto di un pacchetto

  • +: aggiunta di un pacchetto in coda

  • -: rimozione di un pacchetto dalla coda

Tra i vari formati di output, l’attenzione si è incentrata sugli oggetti trace. Inoltre, essendo il progetto incentrato sull’analisi di pacchetti TCP, si è cercato di avere in output il maggior numero di informazioni per questo formato. I pacchetti TCP generati dall’agente FullTCP che passano su un link tracciato contengono delle addizionali informazioni che non sono mostrate di default usando un regolare oggetto trace. Abilitando il flag show_tcphdr sull’oggetto tuttavia, si è potuto venire a conoscenza di campi addizionali dell’header TCP:



  • numero di ack

  • flag specifici del TCP

  • lunghezza degli header IP e TCP

  • numeri di blocchi sack

È inoltre possibile impostare il simulatore ns-2 in modo da generare un file di testo (tipicamente con estensione .nam) in cui vengono registrati tutti gli eventi che avvengono durante la simulazione, gli istanti di generazione e ricezione di ogni singolo pacchetto ed il loro percorso dettagliato nella rete.

Questo file può essere successivamente processato da un tool grafico, noto con il nome di NAM (Network Animator Module) [11] che permette di ricostruire la simulazione attraverso un’animazione.




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