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Plan-eco S.r.l. Codice Etico

All. n. 2 al modello 231 del 10 09 2015



Codice Etico

e disciplinare di Comportamento


Indice:

Codice Etico




1) Premessa

Plan-eco S.r.l. (di seguito la “società”) opera nel settore intermediazione di rifiuti senza detenzione e commercio di rifiuti con detenzione ai sensi del D. Lgs. n.152/06, ed è impegnata nel continuo miglioramento nella realizzazione dei propri servizi.



La società Plan-eco S.r.l. è una società a responsabilità limitata, con sede in Via Palladio 29/A, Verona, CF e P.Iva n. 00625460233, e sede operativa in Cittadella (PD), Via Copernico 2/B, e ha per oggetto sociale l’esecuzione delle attività di:

  1. intermediazione di rifiuti senza detenzione e commercio di rifiuti con detenzione ai sensi del D. Lgs. n.152/06;

  2. svolgimento delle attività industriali e commerciali e di servizi nel settore della gestione dei rifiuti in genere, nelle sue varie fasi di raccolta, trasporto, stoccaggio, selezione, trattamento, recupero, smaltimento, in particolare:

  1. gestione diretta o mediante affidamento a terzi, in conto proprio o in conto di terzi, anche mediante contratti di affitto di azienda e/o rami di azienda e contratti di associazione in partecipazione o di cointeressenza, delle diverse fasi relative alla gestione dei rifiuti in genere;

  2. prestazioni di servizi e/o consulenze a favore di terzi per attività tecniche, operative ed amministrative nel settore della gestione dei rifiuti in genere;

  3. la progettazione, la costruzione degli impianti di raccolta, stoccaggio, selezione, trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti in genere;

  4. l’esecuzione di ricerche di mercato nel settore dei rifiuti in genere e della loro gestione;

  5. l’effettuazione di studi e programmi per progettazione inerenti i servizi territoriali di igiene ambientale;

La missione della Società è diretta alla crescita dei servizi offerti attraverso l’esecuzione di attività finalizzate alla soddisfazione dei propri clienti nel rispetto dei legittimi interessi e dei diritti di tutte le categorie di soggetti interessati, sia interni (dipendenti o collaboratori), che esterni (ad es. clienti, fornitori, azionisti, comunità locali, stato ed enti pubblici); la società rispetta le pratiche di equità e correttezza nella prestazione del rapporto di lavoro, le norme sulla sicurezza dei lavoratori e opera nel rispetto delle leggi e delle disposizioni regolamentari applicabili ai diversi campi di attività.
La società agisce in modo imparziale nella gestione dei rapporti commerciali e finanziari, con particolare attenzione ad evitare situazioni di conflitto di interessi.
Il codice contiene i principi fondamentali espressione della politica societaria a cui deve ispirarsi la condotta degli amministratori, dei dirigenti e di ogni dipendente, collaboratore, agente. Il Codice rappresenta un fattore di rilievo anche all’interno del modello di organizzazione adottato dalla Società; ne costituisce parte integrante.
Le disposizioni contenute nel Codice Etico e le eventuali integrazioni e modificazioni devono essere poste a conoscenza di tutti i collaboratori-dipendenti della Società; a questi soggetti la Società garantisce un’adeguata formazione e si impegna a fornire chiarimenti sui contenuti del codice.
In presenza di segnalazioni di violazioni del codice, la Società garantisce l’assenza di ripercussioni nei confronti del soggetto segnalante e adotta sanzioni disciplinari adeguate e proporzionate nei confronti dell’autore della violazione.
La Società verifica con regolarità l’assenza di violazioni del codice, anche da parte dei soggetti terzi che sono in rapporti di affari con la stessa; la Società, infatti, promuove il rispetto dei valori descritti nel codice anche da parte di fornitori e consulenti; per tale ragione, verranno interrotti i rapporti contrattuali con i soggetti che si rifiutano di rispettare e condividere i contenuti del presente codice.
Alla luce di ciò, la Società ha deciso di inserire ufficialmente il Codice Etico come parte del proprio sistema di controllo interno per la prevenzione dei reati, unitamente al Modello Organizzativo e gestionale adottato a norma del Decreto Legislativo 8 gennaio 2001, n. 231.

2) Finalità e principi del Codice Etico

La principale finalità della Società è la creazione di valore per gli azionisti, nel rispetto dei principi contenuti nel presente codice.


La Società, consapevole del proprio ruolo e responsabilità, opera nei mercati nel rispetto della normativa vigente e dei principi di correttezza e trasparenza.
Nella conduzione di qualsiasi attività, la Società di impegna ad evitare situazioni nelle quali i soggetti coinvolti nelle transazioni siano, o possano anche solo apparire, in conflitto di interesse.
A tal fine, la Società ha adottato un modello di organizzazione idoneo a prevenire la commissione di reati da parte dei propri dipendenti-collaboratori, e vigila sulla corretta attuazione dello stesso.
La Società orienta la propria attività alla soddisfazione e alla tutela dei propri clienti oltre che all’apprezzamento della collettività in cui opera; per questo motivo sviluppa la proprie attività secondo elevati standard di qualità.
La Società, inoltre:

  • garantisce una corretta informazione al mercato, ed ai terzi in genere, mediante procedure corrette e trasparenti.

  • adotta strumenti organizzativi finalizzati a prevenire la violazione delle disposizioni di legge e dei principi di trasparenza, correttezza e lealtà da parte dei propri collaboratori e dipendenti; la società vigila sulla corretta applicazione di tali strumenti;

  • garantisce al mercato, agli investitori, ed alla comunità in genere, pur nel rispetto della concorrenza, una completa trasparenza nella propria attività;

  • si impegna a promuovere una competizione leale, considerata quale elemento finalizzato al raggiungimento dei propri interessi, oltre che quelli dei clienti, degli operatori del mercato e degli stakeholders, o “portatori di interessi”, di coloro cioè che vengono in modo diretto o indiretto in contatto con l’attività dell’azienda. Sono considerati “stakeholders” i dipendenti e le loro famiglie, i clienti, i consumatori, i fornitori, i finanziatori, la collettività, lo Stato, ecc..

  • valorizza la competitività e l’innovazione nel mercato; ai clienti vengono messi a disposizione prodotti e servizi di qualità, adeguati alle loro richieste;

  • tutela e valorizza i propri collaboratori e dipendenti;

  • sostiene e promuove uno sviluppo sostenibile, nel rispetto dell’ambiente e del territorio.

All’osservanza dei principi stabiliti dal presente codice sono tenuti:



  • i rappresentanti degli organi sociali ed i manager, ai quali soprattutto spetta di conformare tutte le azioni al rispetto di tale codice, diffonderne la conoscenza e favorirne la condivisione da parte di dipendenti e collaboratori. Questi soggetti devono inoltre costituire, attraverso il proprio comportamento, un modello di riferimento per il personale;

  • i dipendenti, i quali sono tenuti ad agire nel rispetto del codice e a segnalarne eventuali infrazioni;

  • i collaboratori esterni, i quali devono essere opportunamente informati delle regole di condotta contenute nel codice e uniformarvi i propri comportamenti per tutta la durata del rapporto con la Società.


3) Rapporti fra la Società e gli “Stakeholders”

La Società applica i principi contenuti nel presente codice ai rapporti con gli “stakeholders”, intesi quali soggetti che entrano in contatto con la Società, portatori di autonomi interessi da rispettare e da valorizzare. All’interno di questa categoria sono compresi i soci, i collaboratori, i dipendenti, i clienti, la comunità ed il mercato.


Nell’esecuzione dell’attività di impresa, la Società riconosce un ruolo primario ai collaboratori e dipendenti, promuovendo la creazione di rapporti basati sulla reciproca fiducia, lealtà e pari opportunità e sulla valorizzazione della professionalità di ogni collaboratore. La società favorisce e presta attenzione alla crescita professionale e personale dei propri collaboratori.
Nei rapporti con i clienti, la Società fornisce servizi di qualità, corrispondenti alle richieste del mercato; questo per rispondere alle esigenze dei clienti, in modo qualificato e competente.
L’attività di informazione, svolta in modo corretto e trasparente, rappresenta un requisito indispensabile per la Società. Tale attività è importante soprattutto nei confronti degli stakeholders, dei soggetti terzi, degli investitori e del mercato. Le informazioni comunicate al mercato ed agli investitori sono ispirate al criterio di chiarezza. La Società si impegna inoltre a fornire una comunicazione il più trasparente possibile, sia nelle campagne pubblicitarie, sia nei manuali, così come negli altri mezzi di comunicazione.
Per contribuire allo sviluppo della comunità sociale in cui opera, la Società valorizza la persona, la ricerca, l’innovazione e la crescita sociale, educativa e culturale; garantisce una piena collaborazione e trasparenza nei rapporti con le Autorità Pubbliche, nazionali e internazionali.

4) Ambiente e sviluppo compatibile

La Società adotta, nello svolgimento della propria attività, i comportamenti dettati dalla responsabilità sociale d’impresa (CSR), finalizzati a realizzare uno sviluppo sostenibile, compatibile cioè con il rispetto dei diritti di tutti gli stakeholders, compreso il rispetto per l’ambiente. Tali finalità vengono considerate nell’esecuzione delle iniziative ed adottando tutti i parametri di sostenibilità atti al conseguimento dello scopo.


La società conduce la propria attività di impresa nel rispetto dell’ambiente e della legislazione vigente in materia; per rispondere a tale finalità, sono stati adottati il sistema di gestione della qualità ambientale e specifiche procedure al fine di garantire l’adempimento di tutte le disposizioni normative applicabili nelle attività di intermediazione nel recupero e nello smaltimento di rifiuti.
L’impresa comunica ai fornitori le principali politiche di tutela in tema di qualità ed ambiente; utilizza parametri di selezione dei fornitori che tengano conto della loro preventiva qualifica ed al possesso delle autorizzazioni richieste per operare nel settore ambientale. In tal senso, favorisce ed incoraggia comportamenti analoghi nei confronti di tutte le organizzazioni con cui intercorrono rapporti economici e relazionali.

5) La conduzione degli affari

I valori contenuti nel presente codice devono essere seguiti da tutti i collaboratori e dipendenti, nell’esercizio dei rapporti commerciali.


In presenza di situazioni di conflitto di interesse, i dipendenti considerano che le tutte le decisioni imprenditoriali prese per conto della Società devono essere finalizzate al migliore interesse societario.
Per tale ragione, i dipendenti e gli altri soggetti destinatari del presente codice hanno l’obbligo di evitare qualsiasi situazione di conflitto di interesse; devono essere evitate soprattutto situazioni di possibile conflitto fra gli interessi della Società e quelli personali e tutte le possibili situazioni in cui l’esistenza di un interesse personale potrebbe influire sulle decisioni della Società.
Per evitare tali situazioni, ogni dipendente ha l’obbligo di comunicare alla direzione del personale l’esistenza di un’attività lavorativa con altri soggetti, o la presenza di contatti finanziari, commerciali, professionali o familiari, tali da poter influire, anche solamente in astratto, sull’imparzialità della sua condotta all’interno dell’attività lavorativa svolta per la Società nei confronti di determinati soggetti terzi. La direzione del personale dovrà, a sua volta, comunicare eventuali situazioni di questo tipo all’Organismo di Vigilanza.

6) Informazioni riservate e gestione di dati sensibili


Specifiche procedure devono essere applicate nella gestione delle informazioni riservate e nel rispetto della normativa in materia di privacy; una procedura specifica deve essere applicata per la definizione delle informazioni che potranno essere rese pubbliche.


I dati e le informazioni elaborate dalla Società devono essere mantenute riservate da parte dei collaboratori e dipendenti. Considerato che la divulgazione non autorizzata potrebbe creare danni patrimoniali e di immagine alla Società, i dipendenti e gli altri destinatari del presente codice non devono, senza specifica autorizzazione, mettere a disposizione di terzi informazioni e conoscenze riguardanti dati tecnici o tecnologici, informazioni societarie, finanziarie o commerciali della Società.
L’utilizzo di tali informazioni potrà essere autorizzato solamente ai fini prestabiliti; tali dati potranno essere comunicati solamente, nel rispetto delle specifiche procedure interne alle autorità, secondo le previsioni di legge o attraverso specifici soggetti in esecuzione di rapporti commerciali con vincolo di riservatezza. I vincoli di riservatezza dovranno essere rispettati da dipendenti e collaboratori anche nel periodo successivo alla cessazione dei rapporti di lavoro con la Società.
Nell’esecuzione dell’attività di impresa, la Società raccoglie una quantità significativa di informazioni personali e riservate, che si impegna a trattare in conformità alle disposizioni previste dalla normativa nazionale in materia di riservatezza e alle migliori prassi utilizzabili in materia di riservatezza. A tal fine, la Società garantisce un elevato livello di sicurezza nella selezione, scelta ed utilizzo dei sistemi informativi destinati al trattamento di dati personali e di informazioni riservate.

7) Risorse umane e ambiente di lavoro

La Società ispira le politiche di selezione, di retribuzione e di formazione dei dipendenti a criteri di professionalità, di competenza e di merito, rifiutando ogni tipo di discriminazione o pressioni di qualsivoglia provenienza volte a favorire l’assunzione o l’affidamento di incarichi a vantaggio di persone o soggetti al di fuori delle proprie libere scelte. Le assunzioni avvengono con regolare contratto di lavoro nel pieno rispetto di tutte le norme legali e contrattuali, favorendo l’inserimento del lavoratore nell’ambiente di lavoro. La Società riconosce e tutela i diritti dei lavoratori, in particolare della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro.


La società riconosce l’importanza dei propri collaboratori e dipendenti nello sviluppo e nella realizzazione della crescita dell’impresa. Rilevante si presenta l’azienda quale ambiente di formazione e di crescita professionale nel rispetto dei principi di lealtà, fiducia e delle disposizioni di legge.
La Società garantisce parità di trattamento e valorizza le singole professionalità; di converso, ai dipendenti e collaboratori, viene chiesto di garantire le prestazioni dovute e il rispetto degli impegni assunti nei confronti della Società, così come il rispetto dei principi contenuti nel presente codice di comportamento.
I rapporti di lavoro e collaborazione con i dipendenti e con i collaboratori devono essere conformi e nel rispetto della normativa vigente in materia di diritto del lavoro e dei principi descritti nel presente codice.
La Società si impegna inoltre a garantire un ambiente di lavoro sicuro, sano e produttivo. La diffusione di una cultura della sicurezza, la consapevolezza dei rischi da parte dei dipendenti e l’incentivazione di comportamenti responsabili sono i mezzi privilegiati per realizzare un ambiente sicuro e produttivo.
Ogni dipendente e collaboratore è direttamente responsabile nei confronti dei colleghi e della Società, per il mantenimento della qualità dell’ambiente di lavoro. Ognuno ha l’onere di prevenire e di limitare situazioni che possono influenzare negativamente tale qualità. In conformità alle disposizioni contenute nel presente codice, la Società deve realizzare attività sicure per proteggere la salute dei propri dipendenti e delle comunità sociali.
Particolare attenzione verrà posta alla tutela e salvaguardia della sicurezza, dell’ambiente, della salute e delle procedure adottate per la tutela di questi valori. La Società utilizza un efficace sistema di gestione ambientale in conformità alle normative nazionali ed internazionali in materia; a tal fine, la Società si impegna a non inquinare e ad ottimizzare l’impiego delle risorse.
Il presente codice costituisce parte integrante e sostanziale del contratto di lavoro di ogni dipendente della Società; tale circostanza viene evidenziata all’interno delle disposizioni contenute nel regolamento aziendale ed inserita all’interno del programma formativo previsto per i neoassunti.


8) Divieto di discriminazioni e molestie

Nell’ambiente di lavoro deve essere esclusa qualsiasi forma di discriminazione e di molestia per ragioni legate alla razza, al sesso, alla religione, all’età, alle tendenze sessuali, all’invalidità, o ad altri aspetti di carattere personale slegate dall’attività lavorativa.


La società vieta qualsiasi condotta realizzata al fine di molestare un dipendente od un collaboratore. Nel caso in cui un dipendente ritenga di avere subito qualche forma di molestia, deve riferire al proprio responsabile o al Direttore del Personale, il quale, esaminata la situazione, riferirà al Consiglio di Amministrazione di quanto accaduto, proponendo i provvedimenti da adottare.

9) Comportamenti illegali/abusi sul luogo di lavoro

Sono vietati comportamenti illegali e abusi di qualsiasi genere sul luogo di lavoro, minacce o aggressioni ai danni dei dipendenti o collaboratori, ovvero dei beni e delle proprietà dell’azienda; è fatto divieto di richiedere a terzi di portare falsa testimonianza in qualsiasi sede processuale.


La realizzazione di tali comportamenti ed ogni presunta violazione di norme di legge, procedure, istruzioni, deve essere riferita da ogni dipendente al proprio diretto superiore, o al direttore del personale, il quale riferirà dell’accaduto alla Direzione. Quest’ultima, riferirà al Consiglio di Amministrazione indicando i provvedimenti da adottare.
Sanzioni disciplinari previste dai contratti collettivi, oltre ad altre eventuali azioni legali, verranno applicate a chiunque minaccia di commettere o commetta un atto illegale o un abuso nello svolgimento delle proprie mansioni.
Ai dipendenti viene fatto divieto di sollecitare o accettare promesse o versamenti di denaro, pressioni o prestazioni di qualsiasi tipo che possano essere finalizzati all’assunzione di un lavoratore dipendente, al trasferimento o alla promozione dello stesso.

10) Posizioni apicali

Oltre al rispetto del presente codice, sono tenuti a dare esecuzione delle prescrizioni contenute nel Modello organizzativo i soggetti tutti coloro che ricoprono posizioni “sensibili”, in virtù di responsabili dei “processi sensibili” come meglio definiti nel Modello di Organizzazione, gestione e controllo redatti ai sensi del D. Lgs. 231/2001, e in posizione di Vertice nella qualifica di Amministratore Delegato, Direttore Generale, Amministrazione e Controllo, Responsabile Amministrativo, Responsabile tecnico, Responsabile produzione e trasporti, del Controllo di Gestione, e Responsabile di Area, Responsabile di Unità locale, o ricoprano, anche di fatto posizioni simili.


I soggetti che rivestono il ruolo di capo, responsabile o dirigente devono rappresentare una guida per l’azienda ed essere da esempio per tutto il personale impiegato nell’impresa; il loro comportamento deve dimostrare l’importanza dei principi etici affermati nel presente codice. I responsabili dovranno inoltre accertarsi che i dipendenti comprendano l’imprescindibilità dell’attività economica sociale dalle regole e dai principi in essa stabiliti.
Tutti i responsabili ed i dirigenti hanno l’obbligo di segnalare qualsiasi comportamento che abbia dato origine ad una violazione del codice; deve inoltre essere garantita la tutela dei soggetti che effettuano segnalazioni di comportamenti contrari alle disposizioni del codice. In presenza di violazioni accertate, i dirigenti dovranno adottare adeguati provvedimenti sanzionatori idonei a rappresentare un deterrente per future violazioni.


11) Corruzione - pagamenti illeciti - riciclaggio

Integrità, correttezza e trasparenza sono valori che devono essere rispettati dai dirigenti e dai dipendenti della Società in tutti i rapporti, all’interno e all’esterno dell’azienda. È fatto divieto di accettare, sollecitare, offrire o pagare denaro (o altre utilità, compresi regali, donazioni, ad eccezione di oggetti commerciali di scarso valore), anche a seguito di pressioni illecite, sia nei confronti di soggetti pubblici/incaricati di un pubblico servizio, che di privati.


La Società impedisce qualsiasi tipo di corruzione nei confronti di pubblici ufficiali, o qualsivoglia altra parte collegata o connessa con pubblici ufficiali, e/o con terzi privati in genere, in qualsiasi forma o modo, in qualsiasi giurisdizione interessata, neanche in quelle dove tali attività sono nella pratica ammesse o non sanzionate. Ciò considerato, è vietato ai dipendenti ed agli altri destinatari offrire omaggi commerciali, regali o altre utilità che possano costituire violazioni di leggi o regolamenti, o che violino le disposizioni contenute nel presente codice; sono altresì vietate le condotte che, se rese pubbliche, possano danneggiare la Società.
E’ vietato ai dipendenti (ed anche ai loro familiari) accettare omaggi, o altri benefici, che possano compromettere la loro indipendenza di giudizio, o posporre gli interessi della Società rispetto a quelli individuali. E’ autorizzato il ricevimento di omaggi e di atti di cortesia commerciale solamente se di modico valore e alla condizione che non siano finalizzati ad acquisire vantaggi in modo improprio.
Ogni dipendente e ogni altro soggetto osservante il presente codice, deve evitare situazioni in cui interessi di natura personale possano essere in conflitto con quelli della Società. Né la Società, né i suoi dipendenti devono essere coinvolti o eseguire condotte che possano integrare la commissione del reato di riciclaggio, inteso come accettazione o possesso di introiti derivanti da attività illecite.

12) Concorrenza

La Società si impegna a rispettare le norme di legge sulla concorrenza, nel rispetto della corretta competizione commerciale. Sono pertanto rifiutati coinvolgimenti in operazioni di violazione dei principi della libera concorrenza.



13) Rapporti con l’esterno


Nei rapporti con i soggetti terzi, la Società ed i suoi dipendenti devono agire nel rispetto dei principi di lealtà, correttezza, trasparenza e con il dovuto rispetto per i valori fondamentali della Società indicati nel presente codice.
Nei rapporti con i clienti, la Società si preoccupa di realizzare le richieste del cliente, applicando condizioni e trattamenti corretti ed onesti. Ogni contratto deve essere eseguito con trasparenza e correttezza professionale. A tal fine, nei rapporti con i clienti, i dipendenti devono offrire qualità e assistenza, seguendo le istruzioni e le procedure interne redatte dalla Società ed evitando discriminazioni.
Nei rapporti con i fornitori, la Società effettua un controllo costante riguardo la qualità, il mantenimento nel tempo degli accreditamenti/autorizzazioni, ai costi ed all’innovazione dei prodotti da loro offerti. Oltre al prodotto offerto, dovrà essere oggetto di valutazione da parte dei dipendenti anche la condivisione dei valori descritti nel codice da parte dei singoli fornitori. La Società porta a conoscenza dei fornitori e dei partner commerciali il contenuto del presente Codice Etico.
La Società favorisce lo sviluppo dei settori economici coinvolti o rappresentati nelle proprie iniziative. Questo principio deve ispirare tutto il management nella definizione delle strategie di sviluppo per ciascun comparto economico interessato dalla sua attività.
Nella conduzione di rapporti d’affari con istituzioni o aziende private i rappresentanti degli organi sociali, il management, i dipendenti e i collaboratori devono agire secondo il principio della correttezza professionale e dell’efficienza. In particolare, essi sono tenuti a fornire agli interlocutori tutte le informazioni necessarie a compiere una valutazione consapevole dell’oggetto delle trattative, oltre a selezionare le controparti secondo criteri di affidabilità, professionalità ed eticità delle stesse. La valutazione dei fornitori deve prevedere anche la valutazione della qualità e del prezzo dei diversi beni e servizi proposti secondo criteri di efficienza e di efficacia. Gli stessi soggetti sono obbligati inoltre ad adempiere agli obblighi contrattuali assunti.
Nei confronti delle Istituzioni Pubbliche, la Società deve intrattenere rapporti solamente con i funzionari e i dipendenti pubblici delegati, in modo corretto e nel rispetto della normativa vigente. Le uniche ipotesi in cui possono essere erogati omaggi e cortesie a favore dei rappresentanti di istituzioni pubbliche, in quei casi dovranno essere di modico valore, proporzionati al caso, e non potranno essere considerati strumenti per ottenere indebiti vantaggi nell’interesse della Società.
Trasparenza, collaborazione e correttezza sono i principi a cui dovrà ispirarsi la Società nei rapporti con organizzazioni sindacali, partiti politici e loro rappresentanti. Solo se ammessi dalla legge potranno essere erogati contributi economici da parte dei competenti organi della Società. I contributi erogati dai dipendenti della Società a favore di partiti politici, associazioni, comitati, ecc. verrà eseguita solamente a titolo personale.
La Società si astiene da qualsiasi forma di pressione indebita, diretta o indiretta, su esponenti politici o sindacali, anche realizzata attraverso propri dirigenti, dipendenti o collaboratori ad altro titolo. Gli amministratori, i dirigenti ed i dipendenti, a loro volta, non possono svolgere attività politica durante l’orario di lavoro, o utilizzare beni o attrezzature della Società a tale scopo.
Nei rapporti con altre associazioni portatrici di interessi (es. associazioni di categoria, organizzazioni territoriali, ambientaliste, ecc.) nessun dirigente, dipendente o collaboratore deve promettere o versare somme, promettere o concedere beni in natura o altri benefici a titolo personale per promuovere o favorire interessi della Società.
La Società può aderire alle richieste di contributi limitatamente a proposte provenienti da enti e associazioni non profit, oppure che siano di notevole valore culturale e benefico. Le attività di sponsorizzazione possono riguardare i temi del sociale, dell’ambiente e dello sport, dello spettacolo, dell’arte e della cultura. In ogni caso, nella scelta delle proposte cui aderire, la Società presta particolare attenzione ad ogni possibile conflitto di interessi di ordine personale o aziendale.

14) Pubblicità e rapporti con i mezzi di informazione

La Società riconosce ai mezzi di informazione un ruolo fondamentale nel processo di trasferimento delle informazioni. Per tale ragione essa gestisce i rapporti con i suoi interlocutori ispirandosi ai principi di chiarezza, correttezza e trasparenza, veridicità nelle informazioni e nei dati trasmessi nei confronti di terzi (compresi PA ed enti pubblici).

La Società si impegna ad informare costantemente tutti gli attori coinvolti, direttamente o indirettamente, nelle proprie attività.
Oltre a pubblicare regolarmente il bilancio di esercizio secondo le norme di legge, la Società si impegna a rendere pubbliche, con strumenti propri o attraverso la diffusione di informazioni ai media, le informazioni utili alla comprensione delle attività svolte, dei possibili effetti per la collettività e anche dei programmi futuri.
Per la delicatezza di tale compito, l’attività di comunicazione e di divulgazione di notizie relative all’operato della Società è riservata esclusivamente alle funzioni competenti. E’ pertanto fatto divieto a tutte le altre persone di diffondere notizie inerenti la Società senza la preventiva autorizzazione. Tutto il personale deve astenersi, inoltre, dal diffondere notizie false o fuorvianti, che possono trarre in inganno la comunità esterna.
Nelle comunicazioni e relazioni, sia interne che esterne, la Società richiede chiarezza, correttezza e trasparenza. I contenuti possono essere divulgati dall’amministrazione mediante comunicati stampa, discorsi, o altra forma autorizzata.
Nei confronti delle autorità di vigilanza competenti, o del mercato, le informazioni devono essere presentate solamente dall’amministrazione o dai dipendenti specificatamente delegati dalla Società; i dati devono essere chiari e presentati con immediatezza. Le notizie riservate non possono essere messe a disposizione di terzi se non previa autorizzazione dei competenti organi della Società.
Nella redazione delle campagne pubblicitarie e nella diffusione al pubblico delle informazioni relative ai beni prodotti dall’azienda, la Società deve accertare che i dati diffusi sono corretti e conformi alla normativa vigente. La Società impedisce la pubblicazione di informazioni ingannevoli e non veritiere.

15) Sistema di controllo interno

L’attuazione dei principi contenuti nel presente codice viene garantita dall’applicazione del sistema di controllo interno. Al fine di identificare i singoli compiti, e le relative incombenze, il sistema di controllo della Società richiede la precisa indicazione dei poteri e delle responsabilità, con particolare attenzione al sistema delle deleghe e delle verifiche in materia di inserimento e di gestione delle informazioni contabili.


La Società rileva sistematicamente gli accadimenti derivanti dalla propria gestione, conservando traccia di ogni operazione intrapresa, al fine di consentire la sua registrazione contabile, la ricostruzione delle motivazioni che l’hanno generata e l’individuazione delle responsabilità.
Al fine di fornire al management tutti gli elementi necessari all’indirizzo e alla verifica della gestione secondo i principi di efficienza e di efficacia, nonché di rendere la stessa gestione conforme alle norme di legge, i rappresentanti degli organi interni, i manager e tutti i dipendenti sono tenuti al rispetto delle norme preposte alla registrazione degli accadimenti riguardanti la Società, in funzione delle responsabilità e dei ruoli ricoperti.

16) Violazione del Codice di Comportamento

All’interno dei doveri da osservare durante l’esecuzione del rapporto di lavoro sono comprese le disposizioni contenute nel presente Codice di Comportamento.


La violazione delle norme del Codice Etico costituisce infrazione del vincolo fiduciario inerente al mandato dei componenti gli organi sociali, con ogni conseguenza di legge.
L’osservanza delle norme contenute nel presente codice deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali previste per i dipendenti della Società, ai sensi dell’articolo 2104 del Codice civile, nonché per i collaboratori con riferimento al rapporto contrattuale in essere.
La violazione di tali disposizioni (come per le prescrizioni contenute nel Modello di organizzazione, gestione e controllo), potrà essere considerata una violazione delle obbligazioni richieste dal contratto di lavoro e essere contestato quale violazione disciplinare, sanzionabile nel rispetto della normativa vigente.
La Società s’impegna a prevedere ed irrogare, con coerenza, imparzialità e uniformità, sanzioni proporzionate alle rispettive violazioni del codice e conformi alle vigenti disposizioni in materia di regolamentazione dei rapporti di lavoro. In particolare, in caso di violazioni del Codice Etico compiute dai dipendenti della Società, i relativi provvedimenti saranno adottati e le relative sanzioni saranno irrogate nel pieno rispetto dell’art. 7, della legge 300 del 20 maggio 1970, della normativa vigente e di quanto stabilito dalla contrattazione collettiva in vigore.
Si sancisce nel presente codice l’obbligatorietà dell’azione disciplinare in caso di inosservanza delle norme comportamentali da esso definite.
L’Organismo di Vigilanza, a norma del D. Lgs 231/01, deve essere informato in ordine a qualsiasi provvedimento adottato in conseguenza di contestate violazioni del presente Codice Etico.
Le disposizioni contenute nel presente codice sono vincolanti anche nei confronti dei soggetti terzi alla Società (fornitori, rappresentanti, ecc.). La violazione della codice da parte di tali soggetti potrà essere considerata quale inadempienza contrattuale, e come tale, giustificare la risoluzione dei contratti in essere con la Società.

17) Note conclusive

La Direzione ha adottato il presente Codice di comportamento; da tale data le disposizioni ivi contenute devono essere rispettate da tutti i dipendenti e collaboratori della Società. Nel rispetto dei principi ivi descritti, la Società dichiara che le disposizioni contenute nel codice tutelano gli interessi dei diversi “stakeholders”.



Il Codice Etico è portato a conoscenza degli stakeholders interni ed esterni mediante apposite attività di comunicazione. Allo scopo di assicurare la corretta comprensione del codice Etico a tutti i collaboratori, la funzione del personale predispone e realizza un piano annuale di formazione volto a favorire la conoscenza dei principi e delle norme etiche. Le iniziative di formazione possono essere differenziate secondo il ruolo e la responsabilità dei collaboratori; inoltre per i neoassunti è previsto un apposito programma formativo iniziale.
Per dare attuazione e verificare la corretta esecuzione dei principi e obiettivi descritti nel presente codice, la Società adotta strumenti e procedure di gestione aziendale; questi saranno oggetto di revisione e di integrazione periodica al fine di migliorarne l’efficacia.
Al presente codice viene data la più ampia diffusione possibile attraverso una specifica comunicazione inviata dall’amministrazione ai dipendenti; questo per informare tutti dell’avvenuta adozione del modello organizzativo, del presente codice etico e dei conseguenti obblighi da rispettare; tale comunicazione verrà inoltre diffusa presso gli albi e le bacheche riservate al personale.
Il presente codice viene pubblicato nell’intranet aziendale, ne verrà inoltre consegnata copia ai neoassunti, ai collaboratori ed ai fornitori abituali; anche per gli eventuali aggiornamenti viene assicurata la medesima diffusione.



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