When the industry develops and product are sold in several shops in the same city so it's not enough anymore the sign outside the shop (botteghe) or the people shouting in the square



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18.11.2017
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When the industry develops and product are sold in several shops in the same city so it's not enough anymore the sign outside the shop (botteghe) or the people shouting in the square.

  • When the industry develops and product are sold in several shops in the same city so it's not enough anymore the sign outside the shop (botteghe) or the people shouting in the square.

  • The brands are always been used since the ancient time (roman time, egyptian -grece etc).

  • The publicty are born when goods were produced in large quantities and the producer and the byers are not in contact anymore.

  • We consider that modern advertising was born when the newspapers started to be printed in the 19th century . Without the industry and the press commercial information would have been just though graffiti on the wall, in the markets.

  • The advertising was born with the press on 17th october 1492 Jean Dupres makes prints the first Manifesto for a celebration in Notre Dame.

  • Few years later Pierre Le Caron publishes a short Manifesto for the arrival of Luigi XII in Paris.



Beside the few exeception books were the first good to be publicized because the University in Paris asking bookshop to publish the list of the books available with their price.

  • During the following three centuries there wasn't much development of the advertising industry.

  • In the 18th century with the development of the industry, and in the 19th century with the faster means of trasportation (steam machine, train etc) there is a greater need and use of the commercial information and communication.

  • Culture doesn't belong to the aristocracy anymore and becames accesible to a larger number of people.

  • At the beginnings press was used just for to print the Bible and the other religious material.

  • The first printed publicity is introduced in France at the end of the 19th century and in England UK wich were the main industrial countries in Europe.

  • Magazines and newspapers specialiced like the “petit affiche” in France.



But is the 1836 De Girardin understands that to reduce the cost of newspapers advertising has to be paid.

  • He understands that the circulation of newspapers can be encreased by reducing it's cost-price. And than decides that newspapers advertising be a service should to be paid.

  • He created the 4th page, a whole page devoted to advertisement.

  • The initiative of Girardin was a big scandal because it was considered a betrayal (tradimento) by real journalist.

  • Similar developments take place in London too:

  • in 1861 the first “Sandwich Man” was seen.

  • When the underground was inaugurated the train was covered with advertising posters.

  • Than the advertising comes out of the newspapers

  • and the conquers the city.



In France with a new colour printing tecnique “chromolithography” starts the “Era Affiche”.

  • At the same time in Italy the two families Carlo Erba and Attilio Manzoni, that comes from farmacy industry, set up – give start the first Concessionaria di Pubblicità (Dealership) Media Planning Agency that still alive today.

  • At the end of the 19th century the word “Reclame” is used for the first time. Later replaced by “Advertising”.

  • Advertising follows the industrial development and as a reult several Media Planning Agency were established everywhere in the UK, France, Germany, as well as in Italy.

  • In Paris, around 1836, at the time of De Girardin (that we mentioned before) Mister Havas, a banker in Paris, created-established- the first print agency in the word an afterwards he offered “advertising space” in exchange of suscription to his agency service. This new metod to sell advertising, this new kind of advertising agencies spread in France under the name Regie.



XILOGRAFIA

  • Stampa in rilievo di una superficie (carta o seta) attraverso l’incisione di immagini e brevi testi su tavolette di legno (matrici), in seguito inchiostrate e utilizzate per la realizzazione di più esemplari dello stesso soggetto mediante il torchio. Dalla matrice in legno si asportano le parti che non costituiscono l’oggetto da stampare (incisione rilievografica).





































II Lezione

  • Storia e classificazione

  • dei Caratteri











I RIFORMATORI DELLA TIPOGRAFIA

  • ALDO MANUNZIO

  • e

  • GIANBATTISTA BODONI



Aldo Manunzio È ritenuto il maggiore tipografo del suo tempo e il primo editore in senso moderno. Introdusse numerose innovazioni destinate a segnare la storia della tipografia.

  • Il contributo forse più significativo di Aldo Manuzio alla moderna cultura della scrittura fu la definitiva sistemazione della punteggiatura: il punto come chiusura di periodo, la virgola, il punto e virgola, l'apostrofo e l’accento impiegati per la prima volta nella loro forma odierna.



Per i volumi, introdusse il formato ottavo,

  • Per i volumi, introdusse il formato ottavo,

  • l’anticipatore dei nostri “tascabili”;

  • Fu l'inventore del carattere corsivo (corsivo italico o aldino), che aveva pensato come riproduzione della calligrafia cancelleresca rinascimentale e usato per la prima volta nel 1502 nella sua edizione di Dante (il corsivo si chiama italique in francese e italics in inglese proprio a causa della sua origine nella tipografia veneziana di Manuzio). Esecutore di questo primo corsivo fu l'incisore dell'officina di Aldo, Francesco Griffo



Caratteri con le Grazie



GRAZIE - BASTONI



GIAMBATTISTA BODONI   Giambattista Bodoni nasce a Saluzzo (Cn) il 16 febbraio del 1740. La sua è una famiglia di stampatori: il nonno Giandomenico aveva sposato la figlia di un tipografo, Vallari, ereditandone la tipografia; il padre Francesco Agostino, tipografo, con una propria bottega a Saluzzo,aveva sposato una Giolitti, probabilmente una Giolitti De’ Ferrari, il capostipite di una famiglia di stampatori, attivi per più di cinquecento anni a Trino Vercellese e a Venezia.



Nel 1758 Giambattista Bodoni si trasferisce a Roma, dove, grazie anche all’interessamento del direttore Costantino Ruggeri, trova un posto nella Stamperia della Congregazione di Propaganda Fide. Questa congregazione nasce sotto Gregorio XV con il fine di diffondere la fede cattolica.

  • Nel 1758 Giambattista Bodoni si trasferisce a Roma, dove, grazie anche all’interessamento del direttore Costantino Ruggeri, trova un posto nella Stamperia della Congregazione di Propaganda Fide. Questa congregazione nasce sotto Gregorio XV con il fine di diffondere la fede cattolica.

  • Per questo nel 1626 venne istallata una stamperia che producesse libri in svariate lingue straniere (dal greco e il latino, al bulgaro,l’armeno, il persiano e moltissime altre) che fossero di aiuto ai missionari nei loro viaggi.

  • A Roma il clima culturale, sebbene con qualche difficoltà, non era certo statico: all’interno della chiesa si discutono le posizioni gianseniste, che si vanno diffondendo anche tra alcuni esponenti della Propaganda Fide; il movimento romano di Arcadia è uno fra i più influenti.

  • La formazione romana di Bodoni risente di questo clima, e dell’influenza di alcuni personaggi.

  • La stamperia è ricca di numerose serie di caratteri, in particolare quelli orientali. Grazie a questo fatto e alle lezioni di padre Giorni, Bodoni si interessa alle lingue orientali, e riceve anche lezioni di ebraico.







Manuale tipografico

  • Il lascito di Bodoni è nel Manuale tipografico, pubblicato in varie edizioni: la prima è del 1788, l’ultima, postuma, viene pubblicata dalla vedova Margherita Dall’aglio nel 1818, dopo la morte del marito avvenuta nel 1813.

  • Nel Manuale si possono ammirare centinaia di caratteri diversi e l’arte compositiva del tipografo, qui e nelle sue edizioni vengono conservate le caratteristiche e la bellezza del lavoro di Bodoni.

  • L’influenza di Bodoni sulla tipografia fu dominante fino alla fine del diciannovesimo secolo ed ancora oggi ispira nuove creazioni.

  • Ne è un esempio il Bauer Bodoni il quale evidenzia la forte enfasi del carattere dovuta alle linee verticali e il marcato contrasto tra linee sottili e spesse.

  • Le forme sono simili a quelli del carattere originale e sono più delicate ed eleganti di molte altre interpretazioni Bodoni.





Caratteri con le Grazie



Caratteri Bastoni



Caratteri Calligrafici



Caratteri Fantasia

































































































































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