Xvii edizione


Peq= Pmolecolare/ numero elettroni scambiati nella reazione



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Peq= Pmolecolare/ numero elettroni scambiati nella reazione.

Per pesare I grammi di Na2C2O4 ricordiamo che usiamo una buretta circa 50 ml e dobbiamo pesare tanti grammi corrispondenti circa agli equivalenti del KMnO4 cioè equiv KMnO4 = equiv. Na2C2O4 ricordando che anche per Na2C2O4 equiv.= grammi /PM/n.elettroni scambiati

MnO4- + 8H+ + 5 e- Mn2+ + 4H2O peq = grammi/ PM/5

C2O4=  2CO2 + 2e- peq= grammi / PM/2

La reazione non necessita di indicatore in quant oil permanganate si scolora in presenza di ossalato e quando si ha il punto di equivalenza il colore violetto è invece persistente.

L’AgNO3 viene titolato utilizzando come standard primario NaCl o KCl che può essere pesato con precisione. I metodi di standardizzazione sono il metodo Mohr ed il metodo Volhard.Il metodo Mohr usa come indicatore il Cromato di potassio al 5% che vira da bianco giallastro a rosso mattone. Quando si aggiunge il titolante la soluzione si intorbida (color latte) per formazione di AgCl che è di tipo colloidale. Al punto equivalente si osserva una colorazione arancio-marrone stabile.

Ag+ reagisce con Cl- per formare AgCl bianco e quando non vi è più cloruro in soluzione Ag+ reagisce con CrO4-2 formando Ag2CrO4 color arancio-marrone.

Da quanto abbiamo espresso sopra la risposta corretta al quesito è



  1. Na2CO3 , KHC8H4O4 , Na2C2O4 , NaCl



[ 20 ] Nella titolazione di un acido debole, CH3COOH [ Ka = 1,8 · 10−5 ] , con una base forte, NaOH , l'indicatore più adatto per individuare il punto di equivalenza è :

  1. giallo alizarina pKind = 11

  2. fenolftaleina pKind = 9,3

  3. rosso metile pKind = 5,0

  4. metilarancio pKind = 3,4

soluzione

Per indicatore si intende un composto (o una miscella di più composti) in grado di subire modifiche fisiche evidenti (solitamente il colore) in funzione dell'ambiente in cui si trova (acido o basico, ossidante o riducente, presenza o assenza di un dato ione, ecc.). La variazione di colore di un indicatore viene detta "viraggio". Il viraggio di un indicatore avviene in un intervallo di valori di pH, di potenziale elettrico, o di concentrazione ionica in cui l'indicatore agisce e tale intervallo è detto "campo di viraggio dell'indicatore".

Un indicatore acido-base è generalmente un acido debole che assume colori diversi a seconda che si trovi indissociato o dissociato:

HIn  H+ + In-

A B dove A e B sono due colori diversi
Kind = [H+] [In-] / [HIn] Kind = [H+] B/A [H+]= Kind A/B

L’occhio umano riesce a distinguere A da B quando A è almeno 10 volte B e viceversa, quindi


[H+]= Kind 10 B/B da cui PH = -log Kind -log 10 = PKind -1

[H+]= Kind A /10A da cui PH = -log Kind -log 10 -1= PKind +1


Da questo si deduce che l’intervallo di viraggio dell’indicatore è di 2 unità di PH .

La scelta dell’indicatore da usare in una reazione dipende quindi dal valore di PKind infatti occorre usare un indicatore che abbia un PKind vicino al PH del punto equivalente.

In una titolazione acido-base, l’indicatore scelto deve avere un intervallo di viraggio compreso nella variazione di pH che si osserva in corrispondenza del punto equivalente.

Supponiamo di avere 15 ml di CH3COOH Ca=0,1 M titolato con NaOH 0,1M






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